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Corsi speciali per "disintossicare" i ragazzi da smartphone e social

Un'alleanza tra istituzioni e famiglie, che sempre più prese da ritmi frenetici scanditi da doveri e impegni lavorativi, hanno meno tempo per badare ai figli, il cui unico controllore diventa lo smartphone.

Corsi speciali per "disintossicare" i ragazzi da smartphone e social
Romanese, 15 Ottobre 2018 ore 15:53

Corsi di scrittura creativa,  recitazione e tiro con l'arco, ma pure lezioni di make-up. Va bene tutto, purché i bambini urgnanesi sollevino per qualche ora gli sguardi da cellulari e social network. Questo l'obiettivo dell'Amministrazione Epizoi, che recentemente in concerto con le associazioni del territorio (in particolare Polisportiva, Associazione Genitori e Oratorio) ha istituito per il primo anno il progetto “Ora mi prendo campus di te”.

Un'alleanza tra istituzioni e famiglie

Un'alleanza tra istituzioni e famiglie, che sempre più prese da ritmi frenetici scanditi da doveri e impegni lavorativi, hanno meno tempo per badare ai figli. Il cui unico controllore, poi, diventa lo smartphone. Ecco perché l'assessore Iolanda Riseri ha voluto chiedere un aiuto da parte di tutti per mettere in campo un progetto unico, che dà alle famiglie un'offerta ampia, a 360 gradi. In sostanza si tratta di un potenziamento del servizio dello spazio compiti già attivo da anni. La differenza sostanziale è che da quest'anno le attività proposte sono circa una ventina. Proprio per permettere di incontrare il gusto di tutti, e dare un po' di varietà all'interno dell'offerta. Perché oltre allo “spazio compiti” da quest'anno ad Urgnano i bambini potranno fare di tutto: dal corso di tiro con l'arco, all'equitazione, passando dal corso di scrittura creativa, fino a quello di cucina. Senza dimenticare anche il corso di make-up.

Un servizio sempre più accattivante

Insomma, l'Amministrazione ha cercato di rendere più accattivante un servizio preesistente, rendendolo più funzionale ed invitante. “La fortuna di questa Amministrazione è che lavora in un territorio molto recettivo – ha spiegato la Riseri – infatti, non appena si parla di dare una mano ai bambini sono tantissimi a mobilitarsi”. Il progetto nasce sulla falsariga di quello già avviato anni fa all'asilo, dal nome “Col naso all'insù”.

Venire incontro alle famiglie

“Le famiglie contano sempre più sulle figure dei nonni – ha spiegato l'assessore – che però molte volte hanno bisogno di riposo. Ecco perché abbiamo prima attivato il progetto “Col naso all'insù” e da quest'anno abbiamo pensato anche ai ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado. Si tratta di momenti in cui sono le istituzioni a prendersi cura dei ragazzi, senza dover coinvolgere le famiglie in modo diretto”. Le attività si svolgeranno all'interno dell'Istituto comprensivo di Urgnano, dove vicino si trova pure il campus della Polisportiva. Solo i ragazzi della secondaria che seguiranno il corso dello spazio compiti si sposteranno in oratorio.

Stare insieme per socializzare

“La vera novità di quest'anno, oltre ovviamente a tutti i corsi attivati, è la presenza del corso chiamato “tempo libero” e cioè un'alternativa allo spazio compiti, che riteniamo essere molto efficace. Perché, anziché stare a casa e usare gli apparecchi elettronici, che troppo spesso diventano le balie dei nostri ragazzi, i bambini potranno trovarsi insieme. Se vogliono, per svolgere i compiti, oppure, se preferiscono, per leggere un libro, ma anche semplicemente per socializzare. In questo modo diamo una mano concreta alle famiglie che possono lasciare i propri figli in assoluta sicurezza all'interno dell'Istituto comprensivo, sapendo poi che il tempo impiegato viene sfruttato per compiere attività formative”.

L'unione fa la forza

Potranno iscriversi tutti i ragazzi frequentanti l'Istituto comprensivo. Il costo per l'iscrizione varia da corso a corso. Eppure grazie all'impegno dell'associazione genitori e del contributo comunale la cifra è quasi sempre irrisoria, proprio per venire incontro alle esigenze delle famiglie. “Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto – ha concluso l'assessore – è bello vedere un territorio intero che si mobilita a favore della comunità”.

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