Blitz all'alba

Controlli nei campi nomadi, due denunce

I carabinieri della Compagnia di Bergamo hanno ispezionato le aree attrezzate di Trescore Balneario, Zanica e Grassobbio.

Controlli nei campi nomadi, due denunce
Cronaca Bergamo e hinterland, 28 Luglio 2021 ore 14:48

Sono stati trovati in possesso di materiale edilizio rubato e di un tirapugni e per questo sono stati denunciati. Si è conclusa con due denunce l'operazione dei carabinieri della Compagnia di Bergamo che ieri, 27 luglio 2021, hanno eseguito dei controlli straordinari nei campi nomadi attrezzati di Trescore Balneario, Zanica e Grassobbio.

Controlli nei campi nomadi

I controlli sono scattati all'alba. Una ventina di militari dell’Arma, con l’ausilio delle unità cinofile e del Nucleo Carabinieri elicotteri di Orio al Serio, in collaborazione con i rappresentanti delle Amministrazioni comunali e con i tecnici dell’Enel, hanno effettuato degli accertamenti straordinari di natura amministrativo-sanitaria e di pubblica sicurezza all'interno dei campi attrezzati.

Due denunciati

In particolare, all’interno del campo nomadi sito in via Pascoli di Trescore Balneario, che esiste da anni ed è regolamentato da precise procedure amministrative locali, i militari hanno identificato 21 persone, controllato 8 veicoli ed ispezionato diverse unità abitative, rinvenendo due cassette degli attrezzi contenenti materiale per edilizia e materiale da elettricista già oggetto di furto registrato su un furgone a Serina lo scorso aprile. Per questo un uomo di 48 anni, con diversi precedenti specifici, è stato denunciato per ricettazione, mentre un
giovane 21enne, anch’esso già noto, è stato deferito per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un tirapugni.

Identificate 27 persone

In prossimità del campo, inoltre, i militari hanno rinvenuto materiale di vario genere, perlopiù per edilizia ma anche prodotti cosmetici e di bellezza, il tutto oggetto di vari furti registrati nelle settimane scorse. Al termine dei controlli i carabinieri avevano identificato 27 persone, fra le quali 15 con precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio, e controllato 12 veicoli, non riscontrando particolari illiceità.