Cronaca

Controlli a tappeto a Bergamo: due arresti

Operazione della Compagnia di Bergamo: undici identificati e due arresti. Multato per 15mila euro anche un negozio etnico

Controlli a tappeto a Bergamo: due arresti
Cronaca 20 Ottobre 2017 ore 11:03

Controlli a tappeto a Bergamo: stazione Ferroviaria, via Bonomelli, via Giorgio e Guido Paglia, via Quarenghi e via San Giorgio presidiate dai carabinieri.

Vasta operazione

L'operazione, iniziata ieri e tutt’ora in corso, rientra in una più ampia attività di vigilanza sul territorio e di contrasto ai furti che, dal periodo estivo, ha registrato l’identificazione complessiva di 1.500 persone, la segnalazione di circa mille soggetti di interesse operativo, 21 arresti e 33 denunce in stato di libertà per reati vari.

Dispiegamento di forze

L'azione sul territorio ha coinvolto i carabinieri della locale Compagnia, in collaborazione con i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Brescia e del Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Bergamo, che hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio nel capoluogo cittadino e nelle aree circostanti. I controlli hanno coinvolto anche attività commerciali, persone e veicoli in transito.

Furti e spaccio: 11 identificati e due arresti

L’attività, nella sola giornata di ieri, ha consentito di controllare diverse attività commerciali e di identificare numerose persone, fra le quali undici di interesse operativo con precedenti specifici per reati di tipo predatorio o inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti, determinando, inoltre, l’arresto di due persone: un uomo di nazionalità nigeriana, ventitreenne, per spaccio di sostanze stupefacenti; un uomo del posto, 50enne, già sottoposto agli arresti domiciliari per furto aggravato, colto in flagranza per evasione.

Multa a un locale etnico

Nella stessa circostanza, sono state denunciate in stato di libertà altre tre persone: un uomo di nazionalità argentina, 23enne, per non aver ottemperato al “foglio di via” dal comune di Bergamo, e due titolari di esercizi pubblici nell’ambito del settore commerciale etnico: un 38enne di nazionalità pakistana e un 21enne di origine turca, per violazione di norme sul contratto di lavoro, sanzionati anche in via amministrativa con una multa di 15mila euro per carenza di requisiti di igiene e sicurezza, nei cui confronti sarà anche valutata la chiusura degli esercizi pubblici per “gravi carenze dei requisiti igienico-sanitari”.