Spaccio di droga

Coltivavano 3mila piante di marijuana, tre arrestati

Il blitz compiuto ieri dai militari della Stazione di Calcinate in una cascina apparentemente abbandonata a Grone.

Coltivavano 3mila piante di marijuana, tre arrestati
Cronaca Media pianura, 18 Dicembre 2020 ore 11:21

Ci sono tre arrestati nell'operazione condotta dai carabinieri di Calcinate ieri, giovedì 17 dicembre, in una cascina apparentemente in disuso a Gromo. I militari hanno scoperto una vera e propria serra dove venivano coltivate 3mila piante di marijuana, droga destinata allo spaccio.

Coltivavano marijuana, tre arrestati

Nel corso della serata di ieri, giovedì 17 dicembre, i carabinieri della Compagnia di Bergamo hanno arrestato tre persone per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché sorprese a coltivare migliaia di piante di canapa in due vere e proprie piantagioni. I militari della Stazione di Calcinate, a conclusione di una prolungata attività info-investigativa, sono intervenuti a Grone presso una cascina apparentemente in disuso, dove in realtà tre uomini, un 41enne con vari precedenti a suo carico, con un 30enne e un 34ennne incensurati, tutti di origine albanese, avevano creato un vero e proprio laboratorio, costruendo delle serre artigianali, perfettamente funzionanti, contenenti migliaia piante di marijuana in fase di coltivazione e munite di tutto il materiale necessario alla lavorazione della cannabis.

Cascina e piante sequestrate, i responsabili a processo

In particolare, nel corso della perquisizione nel cascinale, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 3mila piante di canapa, delle quali circa 300 già in un avanzato stato di coltivazione. Inoltre, nel corso dei controlli, i militari hanno scoperto che i tre uomini avevano creato un sistema di allaccio abusivo alla rete di energia elettrica, per alimentare i numerosi macchinari necessari alla coltivazione delle piante. Al termine delle attività, la cascina e lo stupefacente sono stati posti sotto sequestro, mentre i predetti sono stati arrestati e trattenuti al Comando provinciale del carabinieri in attesa del giudizio direttissimo di questa mattinata, venerdì 18 dicembre.

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