Cronaca

Cinghiate ai ragazzi, arrestato un 28enne

Ha seminato il terrore nei dintorni della stazione Centrale e ha aggredito gli agenti del Commissariato che tentavano di bloccarlo.

Cinghiate ai ragazzi, arrestato un 28enne
Cronaca Treviglio città, 25 Aprile 2018 ore 19:40

Cinghiate ai minorenni che incontrava per strada a Treviglio, la Polizia di Stato ha arrestato un marocchino di 28 anni, con precedenti per vari reati tra cui spaccio di stupefacenti e violenza sessuale. Durante il fermo ha anche insultato e aggredito gli agenti e sosteneva di fare parte dell'Isis.

Cinghiate

E' accaduto martedì sera. Verso le 22 una Volante  è stata avvicinata in via Cesare Battisti da una ragazza molto agitata, la quale segnalava che poco prima, mentre dalla Stazione Centrale si dirigeva a piedi verso casa, era stata aggredita a cinghiate da un giovane, ma fortunatamente era riuscita a scappare. Contestualmente alla Sala Operativa del Commissariato arrivava un’altra segnalazione telefonica da parte di giovani minorenni che denunciavano lo stesso tipo di aggressione.

Le ricerche

Subito sono scattate le ricerche e gli agenti hanno individuato poco il 28enne all'angolo tra piazza Insurrezione e  via Matteotti, intento a tirare cinghiate ad altri ragazzi minorenni di passaggio. Prontamente i poliziotti hanno cercato  di bloccare il giovane, ma lo stesso, a torso nudo, con i calzoni quasi totalmente abbassati e in evidente stato di agitazione per l’uso di sostanze stupefacenti, si opponeva con forza al fermo aggredendo gli agenti, colpendoli e minacciandoli ripetutamente di morte, e affermando di essere appartenente all’Isis.

L'arresto

Con molta fatica è stato ammanettato (si è reso necessario l'uso dello spray al peperoncino) e caricato sulla volante. Durante il percorso con calci, testate e gomitate ha anche danneggiato l’automezzo di servizio. Per sedarlo si è poi reso necessario anche l’intervento dell’autoambulanza. E' stato quindi tratto in arresto per lesioni a pubblico ufficiale (i due agenti sono stati giudicati guaribili in 7 giorni), nonché violenza, resistenza e danneggiamento. Dopo il prelievo delle impronte è stato ristretto nelle celle del Commissariato e domani mattinaverrà processato per direttissima. Successivamente verrà messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura per l’espulsione.