Aggressione

Chiede a due clienti di non fare chiasso: barista pestato a sangue

La vittima dell'aggressione è Davide Pinto, barista del Barcoop di Trecella, che mercoledì sera è stato brutalmente picchiato da due clienti.

Chiede a due clienti di non fare chiasso: barista pestato a sangue
Cronaca Cassanese, 13 Giugno 2021 ore 10:01

L'aggressione mercoledì sera al Barcoop di Trecella, frazione di Pozzuolo Martesana. Il titolare e barista Davide Pinto è stato pestato a sangue da due clienti.

L'aggressione

La notizia è stata riportata dai nostri colleghi di PrimaLaMartesana all'interno di questo articolo, e racconta di un'aggressione senza motivo, violenta e alle spalle. E' accaduto mercoledì sera, 9 giugno 2021, in piazza San Marco a Trecella, frazione di Pozzuolo Martesana. A farne le spese è stato Davide Pinto, barista del Barcoop, che sorge proprio nel cuore della frazione.

"Ragazzi, state tranquilli" e loro lo aggrediscono

Il Barcoop si trova nel centro di Trecella ed è gestito da Davide Pinto insieme al fratello e al padre. Mercoledì sera Davide era solo quando sono arrivati due clienti, mai visti prima. La coppia, che secondo i testimoni era già parecchio alticcia, ha iniziato a disturbare due anziani seduti al tavolo accanto, all'esterno della struttura. Prima hanno chiesto una sigaretta e quando gli è stata negata hanno iniziato con le minacce.

Io mi sono avvicinato e con toni tranquilli e senza alzare la voce ho cercato di farli ragionare - ha spiegato Davide - Sembrava tutto finito, ma quando mi sono girato e sono tornato dentro al bar mi hanno aggredito alle spalle.

Un dito rotto, la testa fasciata e molto sangue

In pochi istanti è volato di tutto. I due, completamente fuori controllo, hanno preso tutto ciò che capitava loro a tiro. Bottiglie, un contenitore in ceramica e persino le gambe di un tavolino, rotte e usate come arma. Davide è stato colpito pesantemente più volte, prima di riuscire a divincolarsi e uscire all'esterno. A quel punto sono stati chiamati i Carabinieri e un'ambulanza.

Ho un dito rotto, una ferita in testa e diverse escoriazioni - ha spiegato il barista - Sono rimasto diverse ore in osservazione al San Raffaele e quando l'adrenalina è passata sono usciti tutti i dolori. E' stata un'aggressione senza senso. Certe cose non dovrebbero succedere. Ringrazio chi mi è stato vicino.

Il servizio completo sulla Gazzetta dell'Adda in edicola e in versione sfogliabile web per pc, smartphone e tablet da sabato 12 giugno 2021. 

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