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L'estate dei bambini

Centri ricreativi estivi, ecco l’offerta di Treviglio per bambini e ragazzi

Tante le realtà educative e le società sportive che hanno deciso di organizzare progetti per infanzia e adolescenza.

Centri ricreativi estivi, ecco l’offerta di Treviglio per bambini e ragazzi
Cronaca Treviglio città, 11 Giugno 2020 ore 14:01

L’estate è alle porte, ma Treviglio è pronta ad accogliere bambini e ragazzi con un’offerta ricca di Centri ricreativi estivi. Uno sforzo e una volontà determinata di voler aprire i Centri estivi, che L’Amministrazione comunale ha avuto fin dai primi momenti, iniziando una preventiva indagine sulle possibili adesioni e cooprogettando con associazioni del terzo settore, società sportive, scuole, privato sociale in una sorta di alleanza educativa.

Cre a Treviglio

Tante le realtà educative che hanno partecipato al confronto e al progetto condiviso:

  • Fattoria didattica Cascina Pezzoli
  • Fattoria didattica Castolda
  • La casa di Elisa
  • La pulce battaglie
  • l’Associazione Maximo di Elisa Pierri
  • Pre.gio per adolescenti
  • Coop. Città del Sole
  • Scuola dell’Infanzia Carcano
  • Centro Ippico Alba aps
  • Scuola dell’Infanzia Castel Cerreto
  • Scuolateatro di Max Vitali
  • Fondazione Portaluppi
  • a breve si aggiungeranno anche gli Oratori.

Per le società sportive hanno presentato i loro progetti:

  • Summer Camp SBT di Scuola Basket di Treviglio
  • A.C.O.S. di Treviglio Football Camp di Treviglio
  • Campus Estivo Gym&Dance di ART&DANCE di Treviglio
  • Campus estivo 2020 di TREVICASS di Rivolta d’Adda
  • Campus sportivo Estate 2020 di di Rugby Treviglio
  • Camp estivo Centro sportivo Quadri di Treviglio
  • Camp Danza di A.D. Studios di Treviglio

Mancano i fondi, ma si va avanti

“Anche dopo il DPCM del 17/5/2020 che prevedeva uno stanziamento di euro 150.000.000 per i Centri estivi, l’Amministrazione ha continuato a metterci “la faccia” e le risorse e a oggi non si hanno ancora notizie dei fondi assegnati al Comune di Treviglio per i Centri estivi, né quando perverranno e in che misura – ha fatto sapere l’Amministrazione in una nota – La Giunta ha continuato a credere nel compito di amministrazione pubblica, a sostegno delle famiglie e delle loro esigenze: uno sforzo e una speranza che ora sono stati premiati, se pur tra mille difficoltà e che permetterà alle bambine e ai bambini, dopo tre mesi chiusi in casa a lottare con computer, telefonini e rapporti ravvicinati con i soli membri familiari, di riprendere una quotidianità che lockdown e pandemia avevano bruscamente interrotto”.

Estate 2020, tutto diverso

Quest’anno sono stati coinvolti anche i Centri estivi privati a seguito delle stringenti norme sull’organizzazione, sul distanziamento fisico, sul divieto di assembramento e formazione di gruppi di bambini troppo numerosi. La necessità, inoltre, di reperire spazi ma anche un numero molto alto di educatori e personale di supporto non ha fermato il percorso di continuità. Rispetto agli scorsi anni tutto è cambiato, basti pensare alla fascia di età dai 3 ai 6 anni, che è poi la fascia tipo dei piccoli utenti che richiede il rapporto di 1 a 5 tra educatore e bambino.

I Centri estivi prenderanno il via tra il 15 giugno e l’1 luglio.

Attenzione a bambini e famiglie

“Rispetto agli anni scorsi tutto è cambiato – ha commentato il vicesindaco Pinuccia Prandina – L’Amministrazione ha promosso una grande alleanza educativa, per dare risposte attese da minori e famiglie, soprattutto in vista della riapertura dei servizi e dei luoghi di lavoro, con la necessità d’iniziative per la cura e l’accudimento dei minori, dei disabili e il rispetto delle precauzioni sanitarie a tutela dei bambini, educatori e genitori. Sono certa che proprio i bambini stanno soffrendo in questo momento della privazione delle relazioni sociali ma il forte spirito collaborativo tra l’Amministrazione, il privato sociale, le fattorie didattiche, gli oratori e le società sportive che contraddistinguono questa città sapranno, lavorando insieme e facendo rete, gestire i CRE e i Campus post Covid. A questo l’Amministrazione ha voluto abbinare il principio di pari opportunità per cui sono state create le condizioni perché tutti quelli che desiderano accedere ai campi estivi possano farlo trovando proposte di qualità, realizzate su progetti educativi mirati e in grande sicurezza. Come amministratori siamo impegnati per una forte
connessione nella comunità, per ridare fiducia al nostro futuro”.

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