Torre Pallavicina

Centrale nell'Oglio, scoppia la protesta dei cittadini

Avanza la protesta contro il progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica, voluto dalla Provincia di Bergamo nel Comune di Torre, all’interno dell’Area Protetta Parco Oglio Nord.

Centrale nell'Oglio, scoppia la protesta dei cittadini
Cronaca Bassa orientale, 28 Gennaio 2021 ore 17:05

Avanza la protesta contro il progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica, voluto dalla Provincia di Bergamo nel Comune di Torre , all’interno dell’Area Protetta Parco Oglio Nord.

«Ma davvero non esiste altro luogo dove la centrale possa essere costruita?»

Questa è la domanda frequente che riecheggia tra lo sconcerto e la rabbia degli abitanti della zona e frequentatori del Parco, che sempre più assiduamente si rivolgono agli uffici del Parco e dei sindaci della zona, lasciati inermi di fronte ad una decisione calata dall’alto dalla Provincia di Bergamo nel lontano 2016, e che ora a distanza di 5 anni è in procinto di diventare realtà per volontà della Società Sorgenia.

L'Amministrazione comunale

L’Amministrazione comunale di Torre, a suo tempo, ha espresso parere positivo all’opera ponendo però dei vincoli, costituiti da opere per ridurre l’impatto paesaggistico, da includere nel progetto. «Le nostre idee riguardavano la piantumazione intorno alla sala controllo e l’ installazione di una cartellonistica ed interattiva con informazioni su come vengono smaltiti i materiali dello sgrigliatore e la gestione di un eventuale cassone – ha detto il sindaco di Torre, Antonio Marchetti – Partendo dal fatto che si tratta di un'energia rinnovabile, abbiamo espresso parere positivo, ma col senno di poi sicuramente ci saremmo opposti».

La contestazione

Alla Provincia di Bergamo viene imputato il fatto di aver autorizzato un progetto che porterà a cancellare una porzione di pregio del Parco Oglio Nord (Ente di cui tra l’altro la Provincia è socio al 12%), meta frequentatissima dai visitatori del Parco ed in particolare dalle scolaresche, vista la sua prossimità col centro didattico di educazione ambientale del Parco stesso. Con un progetto che prevede per di più la realizzazione di strutture funzionali all’impianto in zone in cui non sarebbe consentita la nuova edificazione per il forte rischio di ripercussioni per l’ambiente circostante.

Anche sul Serio

Simili proteste erano state portate avanti anche nei mesi scorsi sul Serio, quando si ipotizzava di realizzare una piccola centrale anche lungo il fiume bergamasco, all'altezza di Ghisalba.

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