Casa di riposo, rette invariate per il sesto anno di fila

Per il 2018 è in programma un investimento di 250 mila euro per la sostituzione delle porte e l'imbiancatura dei muri.

Casa di riposo, rette invariate per il sesto anno di fila
Treviglio città, 20 Dicembre 2017 ore 12:35

Casa di riposo, per il sesto anno di fila le rette della «Anni Sereni» non verranno aumentate. Lo ha annunciato con orgoglio il presidente Augusto Baruffi, commentando i dati del bilancio di previsione 2018 approvato nei giorni scorsi dal Cda della fondazione.

Casa di riposo

Un documento che, in attesa di notizie positive dalla Regione, prevede anche il finanziamento dell’hospice. «L’obiettivo per il prossimo anno è potenziare e abbellire la nostra casa di riposo - ha sottolineato Baruffi - L’investimento principale, circa 250 mila euro, prevede la sostituzione di tutte le porte interne (circa 200) e l’imbiancatura dei muri. Quest’ultima verrà effettuata in collaborazione con dei consulenti per la scelta dei colori idonei al tipo di ospiti».

Rette invariate

Opere che verranno realizzate grazie a un’oculata gestione delle risorse, senza toccare le rette. «Da sei anni evitiamo di gravare sulle famiglie degli ospiti della Casa di riposo - ha sottolineato il presidente di “Anni Sereni” - Ciononostante riusciamo a mantenere alta la qualità della struttura razionando le spese. Inoltre, a differenza di altre Rsa, il nostro personale è assunto a contratto indeterminato e non facciamo ricorso a cooperative esterne o ad agenzie interinali». Per il 2018, Baruffi ha poi annunciato l’intenzione di chiedere al parroco di Treviglio, monsignor Norberto Donghi, di procedere all’iter per intitolare la chiesetta interna a san Riccardo Pampuri (a cui è già intitolato l’hospice).

Hospice

E, ha proposito proprio di hospice, martedì mattina il presidente di «Anni Sereni» si è recato in Regione per consegnare all’assessore Giulio Gallera le 9.500 forme raccolte sul territorio per chiedere la contrattualizzazione del servizio. «Sono ottimista - ha commentato Baruffi - Ho grandi speranze che alla fine riusciremo a ottenere un risultato positivo. Voglio comunque sottolineare che questo grande risultato non sarebbe stato possibile senza l’appoggio della popolazione e dei Comuni della Bassa».