Cane muore tre giorni dopo la castrazione: “Attenti a scegliere il veterinario”

Una triste coincidenza o un caso di "malasanità" del veterinario, costato la vita a un meticcio di nove anni?

Cane muore tre giorni dopo la castrazione: “Attenti a scegliere il veterinario”
Treviglio città, 27 Agosto 2019 ore 18:59

Una triste coincidenza o un caso di “malasanità” del veterinario, costato la vita a un meticcio di nove anni? E’ ancora da chiarire cosa sia accaduto davvero al trevigliese Claudio Brusamolino, che settimana scorsa ha dovuto salutare per l’ultima volta il suo cane di famiglia, Andrea.

Cane muore dopo la castrazione dal veterinario

L’animale è morto poche ore dopo un intervento considerato di routine, durante il quale tuttavia qualcosa è evidentemente potrebbe essere andato storto. Dovendosi trasferire a Merate, in una nuova casa con altri cani, il padrone di Andrea aveva deciso di farlo sterilizzare. Ma poco l’operazione avvenuta sabato nel primo pomeriggio, il cane ha avuto un tracollo e mercoledì mattina l’hanno trovato senza vita. Ecco la lettera del proprietario.

Egregio direttore,
quando si pensa di avere il dovere d’andare a fondo in una vicenda, soprattutto se molto triste, abbiamo a disposizione molti modi. Io ho pensato a questo per salutare il mio fedele amico e scuotere la coscienza di chi potrebbe avere una responsabilità nell’accaduto e non si preoccupa neppure di presentarsi al cospetto di un amico a quattro zampe.
Andrea era un cane meticcio di nove anni preso al canile. Accudito con amore e in buona salute. A breve si sarebbe trasferito con me a casa della mia compagna che ha altri due cani femmine. Per evitare ogni imprevisto era buona cosa eseguire la castrazione.
La veterinaria, infatti, ha ritenuto l’operazione fattibilissima e senza conseguenze. Andrea viene portato in ambulatorio sabato 17 agosto alle ore 12 e riportato a casa alle ore 14.30 ancora sotto anestesia. Tutto bene disse la veterinaria: ho dovuto solo somministrare più anestesia del previsto in quanto una sola dose non è bastata. Alle 21 del giorno stesso, considerato che Andrea è ancora completamente intontito, telefono al medico il quale mi rassicura che tutto normale in quanto l’anestesia è stata importante.
Il giorno seguente Andrea si riprende, beve, mangiucchia e fa i suoi bisogni. Questo fino a martedì sera, quando si corica … per non svegliarsi più!
Alle 8 di mercoledì mattina, dopo aver trovato Andrea nel sonno eterno, si richiama la veterinaria la quale chiede se ci sono tracce di vomito o sangue ovvero se notiamo qualcosa di strano. No: Andrea non presenta nessun segno, sembra un sereno cane che sta dormendo.
La telefonata prosegue con allusioni fuori luogo tipo: “Può essere stato avvelenato? Devo venire?”. E mi lascia il numero dell’addetto allo smaltimento degli animali.
Ecco. Questa è la professionalità, ma soprattutto l’umanità di una persona che dedica la sua vita agli animali! Andrea voleva solo farvi sapere che è importante scegliere bene dove e da chi andare. Grazie di avermi dedicato qualche minuto nella lettura e grazie al mio Andrea di essere stato l’amico più sincero che abbia mai avuto.

 

Nella foto, il cane Andrea

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