Cronaca

Caldo torrido e piscina che fa acqua da tutte le parti

Dopo i lavori di manutenzione straordinaria che sono stati svolti a maggio si sono presentati altri problemi

Caldo torrido e piscina che fa acqua da tutte le parti
Cronaca 26 Luglio 2017 ore 18:56

Caldo torrido e piscina comunale che fa acqua da tutte le parti. Giorni duri per i cremaschi rimasti in città che, in attesa delle tanto agognate vacanze o rassegnati a un’estate fra le mura di casa, vanno alla ricerca di refrigerio e di qualche ora di tranquillità nell’impianto estivo del centro natatorio «Nino Bellini» di via Indipendenza.

Scarsa manutenzione e pulizia

Dall’apertura, infatti, sono innumerovoli i disservizi che i clienti hanno dovuto affrontare in piscina comunale. Se si pensava che fosse solo la partenza un po' incerta, ci si è dovuti ricredere: le problematiche non sono state risolte. La tanto pubblicizzata «Vasca delle onde», che recentemente ha avuto bisogno di interventi di manutenzione non risulta ancora pienamente in funzione. Per vedere la struttura all’opera, 100 metri quadrati aperti nel 2009, che ricrea l’effetto mare con onde che raggiungono un'altezza di circa 80 centimetri che si riversano dolcemente sul bagnasciuga in cemento, è necessario attendere ore.  E anche la piscina dedicata ai più piccoli, che amano giocare con l’acqua e con gli spruzzi, risulta parzialmente funzionante, con le fontanelle fuori uso. Altro problema è quello dei servizi igienici, dai quali proviene forte odore a causa, sì del caldo, ma soprattutto della scarsa pulizia.

A maggio la richiesta d'intervento

Che la piscina comunale avesse qualche problema era stato registrato ben prima dell’apertura, a maggio, quando l’amministrazione comunale aveva preso accordi con «Sport Management», società gestore della piscina, per il completamento e la realizzazione di alcuni lavori di manutenzione straordinaria.
Oltre al rifacimento della pavimentazione della vasca a onde anche la necessità di metter mano a quella della vasca dei 50 metri per un importo totale di 50 mila euro, soldi prelevati dalle casse comunali. Ma la pavimentazione delle vasche non era il solo problema irrisolto.  Dal sopralluogo eseguito dai tecnici comunali solo due mesi fa erano risultate altre problematiche come la foratura di una cisterna del gruppo di recupero acqua, le luci di emergenza poste al servizio del centro risultano per la maggior parte esaurite e il sollevatore mobile per disabili era vetusto e con problemi di sollevamento dei carichi. E se queste questioni sono state risolte ora ne sono sorte altri che, con le temperature alle stelle e l’afa intensa, stanno innervosendo i fruitori dell’impianto.

La "vasca onde" del centro natatorio "Nino Bellini" di Crema