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Buoni spesa da spendere solo alla Conad di Cologno, i commercianti di Bariano protestano

L’Amministrazione chiarisce la situazione, ma per gli esercenti quanto fatto non basta

Buoni spesa da spendere solo alla Conad di Cologno, i commercianti di Bariano protestano
Cronaca 28 Marzo 2021 ore 09:53

I buoni spesa alimentari infiammano Bariano: i commercianti stracciano i volantini del Comune dopo l’incomprensione causata dal bando pubblico.

Il fatto

L’Amministrazione chiarisce la situazione, ma per gli esercenti quanto fatto non basta. Ha infiammato gli animi lo scorso fine settimana la querelle a – non troppa – distanza tra l’Amministrazione comunale e alcuni dei commercianti locali, che si sono sentiti beffati dalla richiesta del Comune di affiggere alle proprie vetrine il volantino dei buoni spesa alimentari validi solo presso la Conad di Cologno al Serio.

Le ragioni dell’Amministrazione

Ricostruire la questione non è semplice, dal momento che tutto è partito ben un anno fa, quando con i poco meno di 24mila euro messi a disposizione dal Governo per i buoni spesa alimentari ai cittadini in difficoltà il Comune, dopo aver interpellato gli aventi diritto ai buoni spesa circa le modalità di fruizione, aveva suddiviso la cifra a disposizione in cinquemila euro in buoni cartacei spendibili presso i commercianti barianesi e 18900 euro in carte elettroniche spendibili in alcuni supermercati fuori paese. Ebbene, com’è stato spiegato solo in un secondo momento dall’Amministrazione comunale, sul finire del 2020 quando il Comune ha ricevuto un identico contributo l’Amministrazione ha suddiviso la cifra nella stessa proporzione senza aver avuto il tempo di consultare nuovamente i cittadini. Questa volta, però, a conti fatti pare che siano stati utilizzati solo poco meno di ottomila euro in carte elettroniche – valide solo per la Conad colognese, appunto – con un avanzo di circa 11mila euro. Soldi che il sindaco Andrea Rota e la sua Giunta hanno deciso di rimettere a disposizione delle famiglie in difficoltà, allargando la fascia di reddito a cui sono destinati i contributi. Ancora una volta, però, senza aver avuto il tempo di consultare i cittadini per conoscerne le preferenze.

La reazione dei commercianti

Così è successo che nella mattinata di giovedì scorso alcuni esercenti si son visti recapitare dall’Amministrazione comunale i volantini dei buoni spesa spendibili solo fuori paese, a Cologno, con la richiesta di appenderli alle proprie vetrine per mettere a conoscenza la popolazione dell’iniziativa. La richiesta è però stata vista come una beffa e un favoreggiamento della concorrenza da parte degli esercenti locali, che si sono opposti alla volontà del Comune e hanno silenziosamente manifestato il proprio dissenso stracciando i volantini ricevuti. Dopo aver interpellato alcuni dei diretti interessati, la risposta unanime che abbiamo ricevuto è stata quella di un rifiuto all’esposizione: “Abbiamo fatto notare l’ingiustizia di distribuire buoni pasto spendibili solo alla Conad e non presso le nostre attività, e oltre a ciò la beffa di esser noi a pubblicizzarli – hanno raccontato alcuni commercianti – Preferiamo non rilasciare ulteriori dichiarazioni, ma abbiamo già detto tutto ciò che c’era da dire all’Amministrazione comunale, spiegando la nostra posizione”.

Il commento dell’edicolante

Meno timoroso di esporsi l’edicolante Marino Foresti, che ha espresso la propria opinione nel merito della vicenda. “La richiesta ha fatto male a tanti, anche a me quando l’ho saputo, sebbene io non sia direttamente interessato dal momento che non sono un alimentare – ha esordito – Anch’io, come gli altri, ho chiesto delucidazioni in merito a questa decisione e mi è stato detto che sono stati i barianesi, durante la prima ondata, a chiedere per la grande maggioranza dei casi di poter spendere i buoni alla Conad e non in paese. Non so dire se questa informazione sia vera o meno, ma sono rimasto un po’ perplesso. Personalmente ritengo infatti che i contributi per le famiglie in difficoltà dovessero, com’è stato fatto in molti altri Comuni, essere spendibili solo in paese, perché mi sarebbe piaciuto veder aiutati i miei colleghi. A mio parere questa scelta è stata una presa in giro, culminata nella richiesta di affiggere alle attività commerciali i volantini”. A stretto giro la Giunta Rota ha pubblicato un comunicato di chiarimenti ricostruendo la dinamica di gestione dei contributi e annunciando che, se possibile, le carte elettroniche saranno rese spendibili anche presso la Conad di Romano, ma nemmeno questa risposta, pare, sia riuscita a placare del tutto gli animi degli esercenti, che avrebbero gradito quantomeno una distribuzione maggioritaria a favore delle attività barianesi rispetto a quelle di fuori paese.

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