Brebemi festeggia con noi i 18 anni del Giornale di Treviglio

Il presidente Francesco Bettoni parlerà dei cambiamenti della viabilità e il legame lo sviluppo del territorio.

Brebemi festeggia con noi i 18 anni del Giornale di Treviglio
Treviglio città, 17 Aprile 2018 ore 15:26

Da 18 anni il Giornale di Treviglio racconta la cronaca del territorio e il suo futuro. Ecco perché, per festeggiare l'anniversario che ci rende maggiorenni, abbiamo voluto riunire a un tavolo quegli attori che oggi, sono chiamati a costruire il futuro di Treviglio e della Bassa. Per questo venerdì alle 17.30 al Centro civico si parlerà di "Bassa, work in progress". (Segui l'evento su Facebook).

Brebemi e le distanze che si accorciano

Tra i grandi cambiamenti degli ultimi decenni non si può non includere la realizzazione e l'apertura di Brebemi. L'autostrada A35 che da Milano arriva fino a Brescia vede in Treviglio il suo cuore. Una centralità non casuale per un territorio che sta iniziando a rispondere agli stimoli di un'economia che inizia a ripartire. Con noi, in occasione del convegno per il 18esimo anniversario, ci sarà anche Francesco Bettoni. Il presidente di Brebemi, insieme al sindaco di Treviglio Juri Imeri e al presidente della Bcc di Treviglio Giovanni Grazioli, illustreranno il futuro che attende Treviglio e la Bassa. A moderare sarà il collega di TgCom24, il direttore Paolo Liguori.

Un collegamento fisico e psicologico

Cos'è davvero Brebemi per Treviglio? Il ruolo dell'autostrada, che con l'apertura dell'interconnessione con la A4 sta prendendo sempre più piede, non è solo fisico, ma anche psicologico. L'autostrada ha di fatto avvicinato di molto Treviglio a Milano, spostando il baricentro della provincia di Bergamo verso sud e togliendo la Bassa bergamasca dal suo ruolo di eterna Cenerentola, un po' provinciale, della provincia. Non solo: Brebemi ha anche avviato progetti interessanti di valorizzazione del rapporto tra l'autostrada e un territorio che resta fortemente agricolo (sono stati messi in vendita prodotti tipici negli autogrill, ma anche inventati piatti e panini ad hoc dedicati al territorio, che vengono commercializzati nelle due aree di servizio).

E nel futuro?

Cosa ci aspetta ora? Quale sarà il futuro viabilistico ed economico della Bassa bergamasca? Mentre grandi realtà logistiche e non mostrano un rinnovato interesse per la Bassa, restano di estrema attualità i problemi del pendolarismo su ferro, soprattutto dopo la tragedia del treno deragliato a Pioltello e dall'altra parte la prospettiva, da molti criticata, di un collegamento autostradale (che ad oggi manca) Bergamo-Treviglio.