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Bocconi avvelenati lanciati in un giardino, morto un cane

I residenti temono che l'episodio possa ripetersi ed è scattato l'allarme.

Bocconi avvelenati lanciati in un giardino, morto un cane
Cronaca 14 Novembre 2017 ore 15:37

Bocconi avvelenati lanciati da mano ignota in un giardino provocano la morte di un cucciolo di bracco tedesco. Date le lacerazioni allo stomaco potrebbe trattarsi di topicida.

Bocconi avvelenati, è allarme

Qualcuno domenica mattina ha avvelenato un cucciolo di bracco tedesco, a Rivolta, in via Verdi. L’animale è stato soccorso dal proprietario ma ormai era troppo tardi. Il veterimario lo ha soppresso. A renderlo noto è stata la figlia del proprietario sulla pagina pubblica di Facebook “Non sei di Rivolta se…”.

“Qualcuno  ha avvelenato i cani di mio padre! – ha scritto furiosa – Un cucciolotto di un anno è stato soppresso, dopo atroci dolori (vomitava sangue) hanno dovuto porre fine alla sua vita… Siete degli esseri che non meritano di vivere!” Per ora nessun sospetto su chi possa avere compiuto il gesto.  “Abbiamo pensato a dei ragazzi, magari bulli che vogliono farsi notare – ha concluso la figlia del proprietario – Al momento non ci viene in mente nessuno. Resta la paura per gli altri cani, ora non si vive più serenamente e bisogna aver paura di tutti!”

Indignazione e solidarietà dal web

Uno sfogo che ha sollevato indignazione e suscitato paura, ma anche tanta solidarietà tra il popolo del web. “Ho sinceramente paura… Ma che gente cattiva!!!”, “Spero dal profondo del cuore che chi ha avvelenato venga preso e condannato”, “Crudeltà disumana, che porta solamente odio tra le persone” sono solo alcuni dei commenti postati in questi giorni.

Non è il primo caso

Purtroppo in paese non è il primo caso di avvelenamento di animali, e qualcuno ha ricordato la dolorosa perdita del proprio amico a quattro zampe nel 2014. Sempre a causa di un boccone avvelenato.

“In via Rosselli il mio cane fece la stessa fine – ha raccontato una donna – Morto dopo 15 giorni di agonia, presentò subito sintomi da avvelenamento. Ho dei sospetti, anzi certezze, mi mancano le prove. So solo che questa persona spesso lascia del cibo sul marciapiede o accanto al cestino della spazzatura di fronte a una villetta.  Denunciamo sempre, raccogliamo prove e non tralasciamo minacce ricevute: è un reato penale cagionare danno a un animale ed è giusto che queste persone paghino”.