I giovani donano al sindaco un bambinello di Betlemme

Dopo il dono i bambini e ragazzi hanno letto un testo indirizzato a Stefania Bonaldi sul tema della reciprocità e della responsabilità collettiva e individuale nella costruzione della Pace

I giovani donano al sindaco un bambinello di Betlemme
Cremasco, 21 Dicembre 2017 ore 10:19

I giovani della Cattedrale donano al sindaco di Crema un bambinello proveniente da Betlemme e leggono una lettera piena di significato.

Reciprocità e responsabilità collettiva

Ieri, mercoledì, alcuni bambini e ragazzi delle elementari di Borgo San Pietro e delle scuole medie di Crema, accompagnati da Ermanna Bellandi, catechista del Duomo, hanno donato al primo cittadino Stefania Bonaldi un Bambino Gesù proveniente dalla Terra Santa, con un biglietto di don Emilio Lingiardi, che ben conosce quell'area del mondo. I bambini hanno letto un testo indirizzato al sindaco, che rappresenta il lavoro che i bambini del Catechismo hanno eseguito sul tema della reciprocità e della responsabilità collettiva e individuale nella costruzione della Pace. Stefania Bonaldi, ringraziandoli della visita e delle parole. ha ricordato quanto "la politica sia nata per il bene di tutti e che se si parte dalla premessa che esiste un solo Dio padre, tutti noi siamo fratelli, quindi è giusto occuparsi degli altri, averne cura, pazientare anche quando non si va d'accordo, e comportarsi bene aiutando chi è in difficoltà, senza distinzioni".

La lettera al sindaco

"Carissima Stefania, 
siamo lieti di essere ricevuti, oggi, in questo ufficio dove lavori per il bene di tutta la comunità di Crema che rappresenti. Proprio in questa sala desideriamo consegnarti a nome di tutti i bambini della cattedrale il Gesùm Bambino che è arrivato appositamente da Betlemme e di cui a breve festeggeremo l'anniversario della nascita. Gesù ci insegna ad amare tutti, belli o brutti, simpatici o antipatici, bianchi o neri, di qualsiasi nazionalità o religione diversa dalla nostra. Amare tutti, quindi, Amare per primi, Amare come sé, Amare tutti per primi, concretamente, fino a generare il dialogo, l'incontro con l'altro, perché noi crediamo con tutto il cuore che tutti gli esseri umani sono figli di un solo Padre. Consengnandoti Gesù Bambino speriamo che con te, tutte le persone impegnate nell'amministrare la città di Crema possano vivere nel quotidiano la verità che tutti siamo fratelli e fare propria la "regola d'oro" che abbiamo trovato presente in moltissime religioni, che dice: "Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te"; "Non fare altri altri quello che non vorresti fosse fatto a te". E per ultimo vogliano ricordare il "Dado della Pace" che tanto abbiamo desiderato realizzare come simbolo della pace tra tutti i popoli, posto nel parco Chiappa: tutti i giorni ci ricorda come costruire la vera Pace in ogni ambiente. Ci piacerebbe di tanto in tanto vedere qualche politico al parco Chiappa per girare il dado e mettere in pratica la frase uscita. Pace e Fraternità quindi anche a tutto il mondo della politica affinché ce ne diano testimonianza a noi bambini.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo".