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Minaccia un cliente con un taser, baby gang in azione nei supermercati

La Polizia locale di Romano ha fermato un quattordicenne: immediata anche la segnalazione ai servizi sociali.

Minaccia un cliente con un taser, baby gang in azione nei supermercati
Cronaca Romanese, 05 Marzo 2019 ore 18:30

La Polizia locale di Romano ha fermato un quattordicenne di una baby gang, dopo che insieme ai suoi compagni aveva tentato un furto, minacciando un cliente con un taser.

Baby gang

Venerdì l’ennesimo colpo in un supermercato di Romano è costato caro ad un quattordicenne straniero che è stato identificato dopo aver minacciato direttore, cassiera e un cliente di un supermercato. Il minore insieme ad altri coetanei è entrato nel punto vendita. La vigilanza interna ha colto sul fatto i giovani che una volta fermati alle casse hanno cominciato ad inveire contro la cassiera. A quel punto è intervenuto anche il direttore del punto vendita che ha notato uno dei giovani estrarre dalla giacca un oggetto simile ad un coltello.

Le minacce al cliente

Un cliente che ha assistito a tutta la scena ha commentato all’indirizzo dei giovani:”Dovreste imparare l’educazione”. Tanto è bastato per far scattare la furia della banda che l’ha atteso all’esterno del supermercato.“Mi hanno circondato, dicendomi:” dimmi dove abiti che ti vengo a trovare”. – ha detto il cliente – Fino a quando uno dei ragazzi ha estratto un taser gridandomi:” Ti squarto in due”.

La fuga e l’identificazione

Sul posto nel frattempo è arrivata una pattuglia della Polizia locale, chiamata dal punto vendita. La banda alla vista delle uniformi si è data alla fuga. Gli agenti dopo aver visionato le immagini della videosorveglianza hanno perlustrato l’abitato nelle vicinanze, intercettando uno dei giovani. Fermato non ha reagito bene, prendendosela anche con gli agenti. Identificato è stato perquisito e trovato in possesso del taser. Per lui è scattata la denuncia per oltraggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, minacce ai dipendenti e al cliente del supermercato e porto abusivo di armi improprie. Immediata anche la segnalazione ai servizi sociali.

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