Cronaca
Spirano-Pognano

Attività irregolari, chiusa una ditta di smaltimento rifiuti

Le violazioni riscontrate riguardano errate modalità di stoccaggio e conservazione di materiali di scarto di origine animale. Denunciato e multato il titolare.

Attività irregolari, chiusa una ditta di smaltimento rifiuti
Cronaca Media pianura, 07 Gennaio 2022 ore 15:39

Attività irregolari nello stoccaggio e e conservazione di materiali di scarto di origine animale. La Polizia locale di Spirano e Pognano, in collaborazione con i carabinieri di Bergamo hanno chiuso una ditta di smaltimento del territorio. Denunciato e multato il titolare.

Rilevate attività irregolari

Gli uomini della Polizia locale dei Comuni associati di Spirano e Pognano, diretti dal neo comandante Manolo Vincenzo Mangoni, hanno concluso un’operazione che ha portato alla chiusura di un’attività produttiva a seguito di gravi violazioni emerse in materia di tutela ambientale e igienico sanitaria. A fronte di numerose segnalazioni e di proteste avanzate dai residenti che lamentavano odori acri e insopportabili che li obbligava a tenere chiuse le finestre e a barricarsi in casa per difendersi dai miasmi, la Locale di Spirano e Pognano, grazie ad un’attività congiunta con personale dell’ufficio Tecnico comunale, dei carabinieri Forestali della Stazione di Curno, dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bergamo e degli Ispettori Ats e dell’A.T.O. di Bergamo, ha fatto scattare il blitz presso un’azienda di raccolta rifiuti del territorio, che ne ha determinato la chiusura della stessa in virtù delle violazioni riscontrate circa le errate modalità di stoccaggio e conservazione di materiali di scarto di origine animale.

Sanzioni e denuncia

A seguito dei controlli effettuati, il titolare dell’azienda è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria ed  è stato destinatario di diverse sanzioni amministrative, oltre a specifiche prescrizioni alle quali si dovrà attenere per riprendere lo svolgimento della propria attività. La ditta rimarrà chiusa sino al ripristino delle corrette condizioni igienico sanitarie e, in attesa di nuove verifiche da parte del personale preposto, potrà comunque svolgere esclusivamente lo smaltimento in uscita dei rifiuti già depositati all’interno dell’area di lavoro.