Dalmine e Filago

Arrestati in Bergamasca i due "pali" del maxi furto a casa di Diletta Leotta

Tra loro anche una ragazza, che si è tenuta in casa una cintura "Gucci" e un profumo rubati nell'abitazione della conduttrice, a Milano

Arrestati in Bergamasca i due "pali" del maxi furto a casa di Diletta Leotta
Cronaca Media pianura, 05 Aprile 2021 ore 09:37

Svaligiarono l'appartamento di Diletta Letta a Milano: arrestati nella bergamasca. Un bottino da oltre 150mila euro quello che una banda di romeni aveva portato via dall'abitazione in cui la nota conduttrice e giornalista viveva, fino a poco tempo fa, in zona Porta Garibaldi a Milano. Ora, quasi un anno dopo il colpo, i carabinieri hanno arrestato due dei presunti responsabili, tutti legati a famiglie "note" alle forze dell'ordine. Si tratta di Cristian Hudrovich, 24enne, preso a Filago, e Romana Meisan, domiciliata a Dalmine.

Il furto da 150mila euro a casa Leotta

Come riporta PrimaBergamo.it, il furto era avvenuto il 6 giugno dello scorso anno. Un banda di ladri entrò  nell’appartamento in cui viveva Diletta Leotta in via Quadrio 9, facendo  sparire Rolex, borse griffate, brillanti, per un totale di 150 mila euro. C’erano anche una cintura Gucci e un profumo Guerlain, trovati nella casa di Dalmine della 28enne Meisan.

Presi i due "pali" della banda

Cinque, complessivamente, i responsabili. Tra questi appunto Meisan e Hudorovich, che avrebbero fatto da palo agli altri tre ripresi mentre si intrufolano nella hall del palazzo, per poi uscire carichi di preziosi. La donna sostiene di avere scoperto solo all’ultimo che era stato organizzato il colpo, per di più nei confronti di una persona così nota come la Leotta.

I poliziotti hanno risolto il caso convocando un parcheggiatore abusivo dopo aver visionato il filmato di una telecamera pubblica, in cui salutava Hudorovich. Il 6 giugno con Meisan gli aveva allungato 20 euro perché sorvegliasse la Golf usata per il colpo.

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