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Angelo Longaretti e quel caso internazionale col Brasile

Il 23 ottobre del 1900 il caso di un immigrato trevigliese che uccise il suo datore di lavoro per difendere le sorelle.

Angelo Longaretti e quel caso internazionale col Brasile
Cronaca 10 Novembre 2017 ore 18:20

Angelo Longaretti, un immigrato che si ribella al datore di lavoro e lo uccide con un colpo di pistola. Potrebbe sembrare l’attacco di un articolo dei giorni nostri. E invece riguarda una vicenda avvenuta giusto 117 anni fa in Brasile, quando gli emigrati eravamo noi (nella foto in alto italiani in viaggio verso il Sud America a fine ‘800).

Angelo Longaretti

E’ la storia di Angelo Longaretti, classe 1878, arcenese di origine, ma trevigliese di adozione, che nel 1900 finì al centro di un caso internazionale. Il 23 ottobre di quell’anno, infatti, uccise il proprietario della piantagione di caffè dove lavorava (anche se «schiavo» è il termine più appropriato). Che, per sua sventura, era anche il fratello dell’allora presidente del Brasile Manuel Ferraz de Campos Sales. I dettagli sua storia sul Giornale di Treviglio in edicola da oggi.