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"Alberi sacrificati dall'incompetenza", polemica sul parcheggio

Il parere dell'agronomo sul parcheggio di via Vailate è durissimo.

"Alberi sacrificati dall'incompetenza", polemica sul parcheggio
Cremasco, 23 Gennaio 2018 ore 10:53

I lavori al parcheggio di via Vailate ad Agnadello hanno richiesto l’abbattimento di tre alberi, e l’esperto Andrea Wojnar sentenzia: «Alberi sacrificati dall’incompetenza».

Alberi sacrificati ma saranno sostituiti

Il sindaco Giovanni Calderara la scorsa settimana aveva dato notizia, con dispiacere, dell’avvenuto taglio delle piante che con le radici avevano divelto cordoli e sedime stradale. A loro posto saranno piantumati alberi più adatti che non andranno ad intaccare le opere pubbliche.

Il parere dell'esperto

Una vicenda sulla quale ha volto dire la sua il dottore forestale pignanese: "Conoscendo bene questo caso posso dire che costituisce un modello da manuale degli errori - ha esordito -. Si parte dall’origine: le alberature del piccolo parcheggio comprendevano sette piante. L'altezza degli alberi adulti di quelle specie è di circa 25-30 metri. Altezze assolutamente incompatibili con gli spazi disponibili: cordoli e aiole troppo piccole, distanze insufficienti. Un grave errore di progetto e realizzazione, cui sono seguiti errori gestionali, con scavi che hanno reciso radici e potature eccessive". E ora a pagare sono i cittadini.

Chi più spende meno spende

"A distanza di 25 anni circa, un progetto sbagliato ed errate cure colturali hanno comportato spese manutentive sprecate per attività gestionali non adeguate arrivando poi al punto di dover abbattere tutto - ha concluso - Aver “risparmiato” sulla consultazione di un professionista ha comportato costi pubblici enormemente maggiori e disagi. Bisognerebbe che gli errori nel verde pubblico non gravassero sui conti collettivi ma ne fossero oggetto di risarcimento".