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Al “Koala” grande attenzione per il linfodrenaggio manuale

Il poliambulatorio di via Abate Crippa migliora i propri servizi grazie alla costante formazione di Manuela Maestri

Al “Koala” grande attenzione per il linfodrenaggio manuale
Treviglio città, 28 Settembre 2020 ore 18:08

Al  «Koala» una novità nel settore massaggi. Il poliambulatorio di via Abate Crippa migliora i propri servizi grazie alla professionalità di Manuela Maestri, massoterapista MCB, diplomata e specialista del linfodrenaggio manuale con metodo Vodder. Si tratta di un tipo di massaggio ancora poco conosciuto, ma di grande importanza specialmente in pazienti reduci da interventi chirurgici come la mastectomia e operazioni ortopediche.

Da Koala il linfodrenaggio manuale “Vodder”

Il linfodrenaggio manuale permette di intervenire, attraverso manovre specifiche e movimenti leggeri, sul sistema linfatico favorendone la riattivazione. Per questo motivo viene utilizzato anche per ridurre gli effetti della cattiva circolazione che si manifesta con gonfiore e cellulite. In caso di patologie, invece, la prestazione si effettua solamente dietro prescrizione medica e si sviluppa in cicli di circa 20 sedute ravvicinate.

«Il linfodrenaggio agisce esattamente come una terapia farmacologica, per questo deve essere prescritta e tenuta sotto controllo dal medico curante – ha spiegato Manuela Maestri – E’ un massaggio ancora poco conosciuto ma fortemente consigliato in determinate situazioni come la comparsa di linfedema post chirurgico. Per intenderci quel classico gonfiore che si presenta dopo un’operazione al ginocchio. Il ristagno di liquidi linfatici può causare molti problemi, per questo è consigliabile intrvenire quanto prima per drenare, appunto, questo liquido e aiutare il sistema linfatico a riattivarsi».

Il linfodrenaggio è indicato anche in caso di operazioni alla prostata, patologie reumatologiche, come l’artrite reumatoide e in caso di operazioni a livello ortopedico.
«Fondamentale in caso di mastectomia per contrastare il ristagno nella zona ascellare e la comparsa del linfedema – ha aggiunto Maestri – Sono terapie che vanno poi mantenute a vita purtroppo con almeno due cicli all’anno, ma evitano moltissimi problemi e riducono sensibilmente il dolore. E’ necessaria la prescrizione perché ci sono controindicazioni importanti: non ci si può sottoporre a linfodrenaggio in caso di insufficienza cardiaca, malattie venose acute, infezioni, insufficienza renale, tumori».

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