Addio allo chef Vittorio Fusari: "Non vi ho lasciati, avete in eredità le mie ricette..."

Nell'ultimo anno la sua passione lo aveva portato a Bergamo, nella cucina del Balzer, lungo il Sentierone.

Addio allo chef Vittorio Fusari: "Non vi ho lasciati, avete in eredità le mie ricette..."
Cronaca 02 Gennaio 2020 ore 07:58

Il mondo della ristorazione piange il suo chef Vittorio Fusari. Il noto cuoco è spirato ieri, 1 gennaio 2020, in seguito a un problema cardiologico che dallo scorso 14 dicembre lo vedeva ricoverato all'ospedale di Chiari.

Dopo aver lottato per ore, si è spento lo chef Vittorio Fusari

Da giorni si trovava ricoverato in ospedale a Chiari, ma proprio ieri, primo giorno dell'anno, che sarebbe dovuto essere dimesso, Vittorio Fusari è stato colto da un malore improvviso e le sue condizioni sono parse da subito critiche. Fusari si è spento nella tarda serata a Chiari. Lo chef di Iseo, 66 anni, ha lasciato la moglie, Anna Patrizia Ucci, referente di Slow food per la Franciacorta, Oglio e lago d’Iseo, e il figlio Giacomo.

L'ultima avventura al Balzer di Bergamo

“Abbiamo tutti sperato in un errore, purtroppo non è così. Vittorio è in cielo. Buon viaggio Maestro. La tua Iseo non ti scorderà”. Con queste parole il Comune di Iseo ha detto addio al grande cuoco conosciuto in tutta la Franciacorta e oltre.

Classe 1953, originario di Iseo, Fusari è approdato al mondo della ristorazione in seguito agli studi universitari in Filosofia e all’esperienza professionale come capostazione. Allievo del maestro Gualtiero Marchesi, è stato il fondatore dei ristoranti stellati “Il Volto” e “Le Maschere” a Iseo; successivamente è stato lo chef della “Dispensa Pani e Vini Franiacorta” a Torbiato di Adro, del “Pont de Ferr” a Milano e infine, dall’anno scorso, del “Balzer” di Bergamo, sul Sentierone. La sua cucina si caratterizzava per la capacità di essere tradizionale ma al tempo stesso moderna e ricercata.

Ma Fusari ha voluto lasciare una sua eredità e dalla sua pagina Facebook si legge il messaggio:

"Non vi ho lasciati, avete in eredità le mie ricette che raccontano le mie idee. Copiatele e fatele vivere costruendo attraverso il cibo un mondo migliore".

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