Cronaca
Caravaggio

Addio ad Angelotto, i ricordi nel giorno del suo funerale

Il fondatore dello Studio Zeta si è spento a Natale, oggi a Caravaggio sono stati celebrati i suoi funerali, presente Roby Facchinetti: “Se ne va un amico che lascia davvero un vuoto incolmabile”.

Addio ad Angelotto, i ricordi nel giorno del suo funerale
Cronaca Treviglio città, 28 Dicembre 2021 ore 15:48

Il fondatore dello Studio Zeta si è spento a Natale, oggi a Caravaggio sono stati celebrati i suoi funerali, presente Roby Facchinetti: “Se ne va un amico che lascia davvero un vuoto incolmabile”.

Addio a Angelotto

Chiesa gremita nel pomeriggio di oggi, martedì 28 dicembre, per l'ultimo saluto a Angelo Zibetti, per tutti Angelotto. Il fondatore di studio Zeta e di radio Zeta, volto conosciutissimo nella Bassa come tutta Italia nel mondo dell'intrattenimento e della discografia, è scomparso a 86 anni il giorno di Natale. Durante l'omelia, il parroco di Caravaggio ha ricordato come Angelo abbia passato la sua vita "a curarsi dei momenti di festa e di serenità" delle persone che gli stavano attorno. "Ora per lui inizia la vera festa, quella che per lui ha preparato il Signore" ha detto. Sono stati tantissimi i caravaggini e gli artisti come Riky Anelli e collaboratori che hanno partecipato al funerale, ma anche tanti erano i volti noti nel panorama musicale locale e non solo.

Il ricordo di Roby Facchinetti

Amici come Roby Facchinetti, dei Pooh. "C'eravamo sentiti venerdì, per gli auguri. Quando se ne va un amico come Angelo, lascia davvero un vuoto incolmabile. Ha dedicato la sua intera vita alla musica, e studio Zeta in particolare era diventato un punto di riferimento a livello nazionale, così come la radio. Avevamo suonato anche noi, come Pooh, in quel locale...".

Il messaggio della senatrice Daisy Pirovano

“Caro Angelo, sono cresciuta fra storie che riportavano il tuo nome… dalla Ruota, dove mia mamma, tua cara amica, era un’habituée, ai racconti su Kursal Margherita di Varazze, allo Studio Zeta, dove io sono stata un’habituée della domenica pomeriggio e ti salutavo sempre con un misto di reverenza e ammirazione… -ha scritto Daisy Pirovano - Hai fatto ballare, divertire e innamorare intere generazioni e sei stato un precursore di un mondo in cui giravano grandi artisti e compagnie di amici che avevano voglia di divorare la vita. Sei riuscito a restare sempre al passo con i tempi, hai creato locali, radio e altre 1000 avventure; sei un mito per tanti e migliaia di persone ti ricordano con affetto.Per me sarai sempre vivo nelle storie meravigliose e avventurose della Ruota che mi raccontava mia mamma, che mi facevano venire voglia di tornare indietro nel tempo per vivere quelle serate danzanti eleganti e appassionate, ascoltando i Campioni e Lucio Battisti con un whisky in una mano e una rossa nell’altra…Un abbraccio ai tuoi cari e a chi ti ha voluto bene. Sono certa che troverai il modo di far divertire intere generazioni anche lassù… e che Mariuccia sarà in pista con il suo abito più elegante, circondata dai suoi amici di gioventù”.

L’omaggio della città

Anche il sindaco di Caravaggio Claudio Bolandrini l'ha salutato leggendo un ricordo e anticipando che sicuramente ci sarà anche il suo nome, tra gli artisti cui saranno dedicate le nuove vie della zona produttiva area Zeta, sorta sulle ceneri della discoteca".“Carissimo Angelo Zibetti, ci siamo conosciuti in occasione della progettazione della nuova Area Zeta. Ricordo l'entusiasmo e la determinazione con le quali chiedevi ai tecnici la ricerca della bellezza oltre che della funzionalità, perché "Caravaggio deve essere bella" e "il nuovo deve essere all'altezza di quello che è stato Studio Zeta". - ha scritto Claudio Bolandrini -Solo alcuni giorni fa abbiamo concordato insieme i nomi da dare alle nuove vie: Lucio Battisti, Lucio Dalla, Augusto Daolio, Dino Crocco, Fabrizio de André...Aggiungevi poi in un messaggio: "Ps. Qualsiasi necessità per il bene della nostra città non farti scrupoli. Mi raccomando Angelo c'è sempre. Ciao buon weekend". Ti sei preso cura della nostra Caravaggio con grande amore, con quella riservatezza e classe che hanno contraddistinto la tua persona, perché "il bene si fa ma non si dice". Sono un tuo dono alla nostra comunità le 18 mila mascherine distribuite gratuitamente nell'aprile 2020 tramite la Crocerossa… É anche grazie al tuo determinante contributo che in questi giorni di festa è stato possibile allestire la pista di pattinaggio su ghiaccio "perché i nostri concittadini hanno bisogno di occasioni di serenità. Hai ragione, caro Angelo, ci sarai sempre per la tua Città perché Caravaggio ti porterá nel cuore e ora sei un suo angelo”.

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