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Crema

Addio a Maurizio Redondi

Amato trasversalmente da tutta la politica cremasca, le esequie si terranno mercoledì alle 9.30 in Santa Maria della Croce

Addio a Maurizio Redondi
Cronaca Cremasco, 17 Maggio 2021 ore 16:47

Se ne è andato Maurizio Redondi, volto storico del Comune di Crema. Ex dirigente dell’Area Affari Generali e pianificazione Territoriale, è spirato stamattina all'età di 66 anni.

Addio a Maurizio Redondi

Classe 1955, Redondi era in pensione da tre anni, ma non è mai stato dimenticato dal territorio, che in queste ore lo piange. Scomparso prematuramente per colpa di un male incurabile, era apprezzato per la sua disponibilità e professionalità.

Il ricordo della sindaca Bonaldi

Appresa la notizia, la sindaca di Crema Stefania Bonaldi gli ha dedicato un lungo post di commiato, descrivendone le qualità umane e lavorative e allegando una fotografia che lo ritrae con l'Amministrazione nel giorno del suo pensionamento.

"Se consegnavi un problema a Maurizio, diventava il suo problema - si legge - Se un collaboratore, o anche un altro ufficio, mancava di attendere ad un certo adempimento, Maurizio non ne faceva mai un conflitto, ma se lo caricava sulle spalle. Ogni tanto glielo facevamo anche notare, ma era più forte di lui: piuttosto che mettere in difficoltà o in imbarazzo un collega o un collaboratore, il fascicolo rimaneva sulla sua scrivania e una soluzione lui la trovava sempre. La sua auto era parcheggiata in via Forte fino alle ore più impensabili, sabato mattina incluso. Al telefono ti rispondeva giorno e notte, lo stesso alle mail. Per le ferie, dovevi obbligarlo e si prendeva una settimana l'anno o poco più. Ci ha regalato mesi di ferie, prima del suo pensionamento, per garantire il più possibile tutti i passaggi di consegne. Ma sempre senza spocchia, senza ritenersi il primo, senza fare pesare alcunché".

L'affetto della politica cremasca

Non solo la sindaca Bonaldi, ma gli esponenti di tutte le forze politiche hanno reso omaggio alla figura di Maurizio Redondi, a partire dal capogruppo di Forza Italia Antonio Agazzi, che ha voluto ricordare, oltre all'aspetto lavorativo, il lato e l'impegno spirituale dell'ex dirigente.

"Sono approdato in Consiglio comunale nel 1990 - ha scritto - Già allora, insieme a un altro Geometra, Mauro Fiorentini, e certamente a numerose figure già importanti o promettenti in seno alla ‘macchina comunale’, si segnalava per dedizione e competenza: un ancoraggio sicuro per gli Amministratori. Si è occupato di tutto: contratti, vice segreteria generale, urbanistica, lavori pubblici, un vero e proprio architrave per il Comune di Crema. Maurizio era anche molto altro: era, per esempio, appassionato impegno parrocchiale nella sua amata Santa Maria della Croce. Porgo le più affettuose condoglianze ai familiari, nella certezza che hanno avuto accanto un uomo di grande valore. Alla moglie Paola, ai figli Simone e Valeria”

Poche parole pregne di riconoscenza quelle del capogruppo della Lega Andrea Agazzi:

"Non ero ancora eletto in consiglio comunale e già mi aiutavi a comprendere i complicati meccanismi dell’Amministrazione comunale – ha scritto – Pacato, disponibile e competente. Una vera colonna portante del Comune. Le mie condoglianze alla famiglia che perde una persona speciale"

Il ricordo della Caritas

Come detto, parallelamente alle competenze amministrative, Redondi ha sempre dimostrato spiccate doti umane, lavorando con la Diocesi e le associazioni a essa connesse. Dal 2007 era consigliere e fondatore della Fondazione don Angelo Madeo e presidente dell'associazione dei volontari Caritas "Camminiamo Insieme".

"La Caritas perde un grande volontario, una delle rare persone che scelgono di mettere a disposizione la propria professionalità e la propria passione con uno stile di encomiabile gratuità - ha commentato sul proprio profilo Facebook il direttore della Caritas di Crema, Claudio Dagheti - Nei primi due anni della mia direzione è stato senza alcun dubbio (e senza che nessuno si offenda) la persona che più di tutte mi è stata vicina... Le nostre chiacchierate, i consigli, le precisazioni, i sogni e ancor più il bene che condividevamo per la diocesi di Crema. Una persona rara e preziosa, in grado di accompagnare senza fatica nelle avventure più difficili... Con lui la fatica diventava leggera e tutto risultava fattibile 'un passo alla volta', senza conflitti e litigi ma con gentilezza e professionalità".

I funerali

I funerali si terranno mercoledì 19 maggio alle 9.30 nella basilica di Santa Maria della Croce, dove prestava servizio come volontario.