Morengo

Addio a Dante Brevi, l’ultimo viaggio in carrozza insieme ai suoi amati cavalli

L'ultimo suo viaggio terreno è stato a bordo di una carrozza trainata da cavalli grigi, così come aveva voluto, come ultima gentile richiesta alle figlie, Marzia ed Elena.

Addio a Dante Brevi, l’ultimo viaggio in carrozza insieme ai suoi amati cavalli
Media pianura, 10 Settembre 2020 ore 16:40

L’ultimo suo viaggio terreno è stato a bordo di una carrozza trainata da cavalli grigi, così come aveva voluto, come ultima gentile richiesta alle figlie, Marzia ed Elena. Così Morengo ha detto addio a Dante Brevi.

Addio a Dante Brevi

Brevi era un imprenditore edile molto noto: a Morengo aveva promosso anche lo sport (fondando e dirigendo una squadra di calcio) e aveva animato con la propria iniziativa e determinazione anche un’associazione, la «San Rocco», per finalità benefiche.
Era inoltre un grande amante di cavalli, che allevava e curava con passione. Si è spento a 76 anni, lo scorso 6 settembre, dopo una lunga e difficile malattia. Tutta la comunità si è stretta intorno alla famiglia.

“Mio padre era un giovane uomo quando, negli anni Settanta, da dipendente decise di ampliare le sue risorse mettendosi in proprio svolgendo attività di ristrutturazione edile di interni e di manutenzioni – ha raccontato la figlia Marzia, in un delicato e toccante ricordo del padre – Tutto questo fino a fino a dodici anni fa, l’ora della pensione. Ma, sfortunatamente, proprio nel momento in cui avrebbe potuto rilassarsi e godersi la vita accanto alla sua famiglia ha iniziato la lotta contro il cancro. Anni duri, sacrifici, sofferenze e preoccupazioni ma c’è sempre stata la voglia di vivere e di godersi la sua famiglia – ha detto ancora Marzia – Voglio ricordare la sua grande passione per i cavalli, che unita all’impegno e all’accudimento di qualche piccolo animale gli ha dato la forza necessaria per resistere, per combattere finché le cure glielo hanno permesso”.

Il 7 di questo mese, Brevi avrebbe festeggiato il suo cinquantesimo anniversario di matrimonio con la sua cara Angelina.

Un padre e un uomo speciale

«Questi ultimi giorni hanno lasciato nei cuori tante cose, il significato di stati d’animo vissuti in prima linea – continua la figlia – porterò sempre con me i suoi insegnamenti, i valori, ne farà tesoro. Una passione, quella per i cavalli, che con semplicità e purezza mi ha tramandato – ha concluso Marzia – Mi ha commosso vedere quanta gente ha pensato a lui e ha partecipato al lutto. E col cuore ringrazio veramente tutti».

«Il mio nonno era un nonno speciale, con cui ho condiviso tanti bei momenti – ha scritto la nipote Vera – Abitando vicini mi trovavo spesso con lui. In inverno davanti a un film di cowboy in sala e in estate sul dondolo in giardino, mentre lui si fumava il suo amato toscano. Quel profumo lo rendeva riconoscibile, assieme al suo colpo di tosse e alla sua voce potente. Tutto ciò mi mancherà tantissimo e rimarrà sempre nei miei ricordi».

«Perdere il mio papà, il mio consigliere personale è un dolore enorme. Ma sono sicura che da lassù continuerà a proteggere me e la sua mitica famiglia con i suoi insegnamenti» ha detto Elena. «Papà sei stato un grande e lo sarai per sempre con la tua semplicità, la tenacia e la tua voglia di vivere – ha aggiunto la figlia, rivolgendosi idealmente al padre – Grazie per avermi sempre sostenuto e di tutto ciò che mi hai insegnato: ne farò tesoro».

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