A Ciserano un weekend dedicato alla spada: domani e domenica attesi 753 cadetti

Per la qualificazione ai Campionati Italiani di categoria, che si disputeranno a Jesi dal 22 al 24 maggio.

A Ciserano un weekend dedicato alla spada: domani e domenica attesi 753 cadetti
Treviglio città, 17 Gennaio 2020 ore 19:40

Questo weekend, sabato 18 e domenica 19 gennaio, il palazzetto dello sport di Ciserano ospiterà le gare valide per la seconda Prova Nazionale Cadetti di spada.
Nell’impianto di via Cobina 6 e in altre due palestre adiacenti sono attesi ben 753 atleti provenienti da tutta Italia (420 ragazzi, che gareggeranno domani e 333 ragazze, domenica). La prova maschile comincerà alle 9 del mattino di sabato 18 gennaio, quella femminile alle 9 di domenica 19 gennaio. Le fasi finali sono previste intorno alle 17.

Sarà una prova fondamentale per la qualificazione ai Campionati Italiani di categoria, che si disputeranno a Jesi dal 22 al 24 maggio. Ma sarà anche un appuntamento centrale per le ultime scelte dei commissari tecnici in vista degli Europei e dei Mondiali Cadetti e Giovani, che si terranno rispettivamente a Porec (Croazia) e Salt Lake City (Usa).

Vitali: “Manifestazione ci riempie d’orgoglio”

“È la prima volta che il nostro Comune ospita un evento che ci riempire di orgoglio. Ciserano è un territorio che è considerato spesso per questioni negative che spesso prevalgono su quelle positive. Il Comune si sta impegnando a incentivare lo sport anche attraverso le proprie infrastrutture sportive e la promozione di eventi così belli e importanti. Questa è l’immagine che vogliamo dare del nostro territorio. Siamo contenti di ospitare una gara come questa in cui ci sono atleti di spessore” ha commentato la sindaca di Ciserano Caterina Vitali, oggi durante la presentazione dell’evento.

Lara Magoni: “Ciserano con Zingonia troppo spesso legata a eventi negativi”

A ringraziare l’amministrazione comunale è l’assessora al Turismo di Regione Lombardia e delegata CONI Bergamo, Lara Magoni. “Sono contenta che una così prestigiosa manifestazione si svolga a Ciserano, troppo spesso con Zingonia menzionata per eventi negativi. Invece Ciserano c’è ed esiste, e lo dimostra con evento molto importante che ci permette di vedere i nostri figli che domani saranno sulle pedane più importanti del mondo”.

A farle eco, il vicepresidente del CONI Lombardia Alessandro Vanoi, che ha portato i saluti del presidente Oreste Perri, impegnato in Sicilia per la formazione del team che andrà a Tokyo 2020. “La Scherma è una garanzia di medaglie, essa rappresenta un confronto diretto. Uomo contro uomo. Io contro di te. Soli. Mi complimento con l’amministrazione comunale di Ciserano e in particolare con il sindaco che ha capito che lo sport porta turismo, ma soprattutto porta benefici al territorio e allontana i giovani da percorsi difficili. Mi fa molto piacere che la Federazione voglia capillarizzare lo sport sul territorio, coinvolgendo anche piccole realtà locali”.

La 2A Prova Nazionale Cadetti è una gara che richiede un grande impegno organizzativo, come ha spiegato Sabina Oreda, vicepresidente della Polisportiva Scherma Bergamo, società che ha organizzato l’evento, che ha preso la parola dopo un saluto del presidente Ferdinando Cappelli. “È un grade onore e prestigio per noi organizzare questa gara. I numeri sono notevoli. La macchina organizzativa ha richiesto tanti sforzi. Abbiamo coinvolto oltre 60 ragazzi e genitori della scherma Bergamo per la riuscita di questo evento che ci darà notevole visibilità. Sono sicura che riusciremo a fare bene perché nello staff ci sono persone che con serietà e consapevolezza si sono impegnate per contribuire alla riuscita della gara”.

Il 20enne Gazzaniga: ” Uno sport spietato, passione e divertimento fondamentali”

Per la Polisportiva Scherma Bergamo, giovane socità nata nel 2007, ha parlato il 20enne Giacomo Gazzaniga, vicecampione europeo a squadre categoria Giovani.

“Nonostante non sia più un Cadetto da qualche anno, questa è una gara importante perché a 14 anni i ragazzi iniziano ad affacciarsi a uno sport spietato – ha raccontato – Per me quelli sono stati anni belli perché passione e divertimento sono fondamentali. Anche se non ho mai avuto l’occasione di fare una gara così importante in casa, sono contento di aiutare i miei compagni di squadra da fondo pedana e di aver aiutato la mia società nell’organizzazione di questo evento”.

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