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A Calvenzano domani si brucia la “vègia” (che poi trasloca)

Una tradizione antica che ora dovrà cercarsi un altro posto...

A Calvenzano domani si brucia la “vègia” (che poi trasloca)
Treviglio città, 05 Gennaio 2019 ore 16:36

Un rito propiziatorio che, da decenni, si ripete con l’arrivo del nuovo anno. L’appuntamento è per domani, giorno dell’Epifania, alle 14: i volontari della sezione Avis di Calvenzano  ripropongono il “rogo della  Vègia” 2018,  il fantoccio che viene realizzato con legno e tessuti, e che simboleggia tutte le negatività dell’anno appena trascorso.

Oggi pomeriggio alle 14

Negatività che il fuoco purificatore promette di scacciare per avere un 2019 migliore rispetto all’anno appena concluso. L’appuntamento, come da tradizione, è per la domenica sera, ma già dal pomeriggio, dalle 14, in largo XXV Aprile, sul piazzale dove si svolge il mercato settimanale del lunedì, i volontari dell’Avis saranno presenti con uno stand che offrirà caldarroste, vin brulé e salamelle alla griglia. Il rito purificatore, invece, prenderà il via alle 20.30 con la sfilata lungo le vie del centro storico di Calvenzano del fantoccio trasportato da un trattore. Il corteo di calvenzanesi, ma non solo, sarà accompagnato da alcuni elementi del Corpo musicale del paese e si concluderà, appunto, in largo XXV Aprile. Qui, i volontari dell’Avis posizioneranno la “vègia” sulla catasta di legna nello sterrato adiacente all’auditorium e, dopo lo spettacolo pirotecnico, le daranno fuoco. Uno spettacolo che, tutti gli anni, porta a Calvenzano decine e decine di persone, grandi e piccini, affascinati dal rogo propiziatorio del fantoccio. A garantire la sicurezza del rito penseranno, insieme ai volontari dell’associazione Avis, i vigili del fuoco.

L’ultima edizione prima del cantiere

Una tradizione cara ai calvenzanesi che ogni anno non mancano di parteciparvi, ma che per l’edizione del gennaio 2020 dovrà trovare, con ogni probabilità, una nuova location. L’Amministrazione comunale, infatti, ha intenzione di riqualificare l’intera zona di largo XXV Aprile con un progetto che prevede l’investimento di 230mila euro dell’avanzo di Bilancio. Un intervento che permetterà di uniformare la pavimentazione dell’area mercato, comprendendo lo spiazzo sterrato (ora utilizzato come parcheggio per le auto) sul quale verranno spostati, una volta ultimati i lavori, i banchi del mercato.
“Stiamo già pensando per il prossimo anno a dove proporre la manifestazione dell’Avis” ha spiegato il sindaco Fabio Ferla. “Se non ci saranno controindicazioni e le normative antincendio ce lo permetteranno un’idea è quella di fare il rogo del fantoccio nel prato verde al fianco dell’auditorium comunale sempre in largo XXV Aprile”.

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