La città abbraccia lo sventurato (ma amato) don Lorenzo

Questa mattina tantissimi cittadini hanno partecipato alla messa per dimostrare affetto e vicinanza al sacerdote, prima minacciato e poi derubato

La città abbraccia lo sventurato (ma amato) don Lorenzo
05 Novembre 2017 ore 14:46

Prima i vandali che gli intimano di andarsene e poi i ladri in casa, ma la città, questa mattina, ha deciso di dimostrare tanto affetto e vicinanza a don Lorenzo Roncali, sacerdote delle parrocchie di San Bernardino e Vergonzana, quartieri di Crema.

Palloncini e affetto per il “don della gioia”

Tantissimi cremaschi si sono riuniti nella chiesa del quartiere di San Bernardino per la messa domenicale. A celebrarla, naturalmente, don Roncali, che ha ringraziato per l’affetto e la vicinanza di tutti. Fra i presenti anche tanti bambini che, a fine della celebrazione, hanno legato dei pensieri ad un mazzo di palloncini colorati e li hanno fatti volare in cielo.  Ma non solo. Le scritte minatorie per il sacerdote sono state per così dire modificate da qualche residente che con pittura nera ha cambiato una lettera trasformando la frase da “Don te ne devi andare” a “Non te ne devi andare”.

Minacce e furto delle offerte

Quello appena trascorso è stato un giovedì nero per don Roncali  che è stato derubato per circa cinquemila euro da alcuni ladri che hanno letteralmente svaligiato la casa parrocchiale. In quei minuti il don si trovava in Commissariato: doveva denunciare alcuni atti vandalici subiti nei giorni scorsi. Il primo episodio risale a venti giorni fa: era invece stata rubata la pisside e alcune particole. Un furto “sacrilego” che lo aveva indotto a celebrare una “messa riparatrice”. Poi, nella notte di Halloween, quella fra martedì e mercoledì, sono comparse delle scritte poco lontane dalla chiesa, in via Vittorio Veneto. Sulla recinzione di una ditta, infatti, è apparsa la scritta «Don vattene» mentre poco più in là «Don te ne devi andare», oltre a disegni osceni lasciati sull’asfalto. Scritte realizzate con una bomboletta nera che fanno eco ad altri messaggi minatori che il parroco aveva ricevuto qualche tempo fa.

La denuncia alla Polizia

Giovedì, quindi, don Lorenzo si è recato in Commissariato per sporgere denuncia dopo gli atti vandalici. Sono bastati tuttavia pochi minuti lontano dalla casa parrocchiale e i soliti ignoti si sono fatti vivi. Tra le 18.45 e le 19, hanno scavalcato la finestra sul retro della casa, che dà su via Montesanto, forzando l’infisso. Hanno messo tutto a soqquadro, e rubato le offerte arrivate in questi giorni di festa dai fedeli. In totale il danno ammonta a circa cinquemila euro. Non gli è rimasto che fare la conta dei danni e tornare dalle Forze dell’ordine a fare un’altra denuncia.

 

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