Oggi è la Giornata Mondiale della Posta (se arriva…)

Sono ancora troppi, però, i disservizi con cui devono fare i conti quotidianamente gli utenti. Posta mai ricevuta e abbandonata nei fossi o consegnata con molto ritardo

Oggi è la Giornata Mondiale della Posta (se arriva…)
Cronaca 09 Ottobre 2017 ore 11:47

Oggi è la Giornata Mondiale della Posta. Ebbene sì. Cara, benedetta posta, quella che arriva e quella che ogni tanto si perde per strada.

Il 9 ottobre

Lunedì 9 ottobre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Posta, istituita dall’Unione Postale Universale, l’agenzia delle Nazioni Unite per il settore postale. In quel giorno del 1874 i rappresentanti di 22 nazioni firmavano a Berna il trattato istitutivo dell’Unione Generale delle Poste, diventata quattro anni più tardi Unione Postale Universale, con il compito di assicurare e gestire il sistema mondiale degli scambi postali, finanziari ed elettronici.
In occasione della ricorrenza è stato realizzato un annullo speciale con il logo dell’Upu e della Giornata Mondiale della Posta.

Un sapore retrò

Ancora oggi è una risorsa di cui non possiamo fare a meno. Vuoi perché la burocrazia, soprattutto quella italiana, sembra ancora restia a modernizzarsi e digitalizzarsi definitivamente, vuoi perché scrivere una lettera a un amico che vive lontano, spedire una cartolina dal luogo delle vacanze ha ancora un sapore terribilmente romantico. Se con un click (e spesso anche meno) possiamo scrivere, parlare e inviare foto dall’altra parte del mondo, prendere carta e penna e aspettare (con tanta pazienza) che la lettera giunga a destinazione ha ancora il suo fascino.

Se solo funzionasse…

E forse in tanti ancora sceglierebbero di farlo se fossero sicuri di riuscire a raggiungere la persona destinataria del messaggio. Che senso ha scrivere una lettera, lasciare il proprio segno, la calligrafia tremante o il disegno di un bambino, se poi questa si perde per strada? Meglio la freddezza di una e-mail che, però, siamo quasi del tutto sicuri che arrivi intera e presto. Ancora oggi i disservizi postali tengono banco in moltissimi Comuni, anche della Bassa, dove spesso si organizzano proteste e si sollevano polemiche per posta consegnata in ritardo oppure mai arrivata. E troppo spesso succede che lettere (anche importanti) spuntino tra l’erba di un fossato in piena campagna.

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