Menu
Cerca

Raffica di rapine in centro, preso un 20enne marocchino

Armato di coltello o con il coccio di una bottiglia di vetro aggrediva coppie, donne e giovani per rapinarli

Raffica di rapine in centro, preso un 20enne marocchino
Cronaca 04 Ottobre 2017 ore 16:29

Svolta nelle indagini per il rapinatore seriale di Bergamo dell’inverno scorso. Arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio un marocchino 20enne clandestino con precedenti specifici. Era già in carcere per un altro arresto dei militari dell’Arma.

Rapine violente in centro a Bergamo

Gravi le imputazioni per il 20enne, raggiunto ieri da un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere: tre rapine aggravate, porto abusivo di armi improprie e resistenza a Pubblico Ufficiale. Allo straniero sono state contestate una serie di rapine violente avvenute a fine gennaio, in pieno centro a Bergamo. L’indagine dei militari dell’Arma è nata  dall’arresto del 20enne, avvenuto il 5 febbraio scorso a Ghisalba, dopo un rocambolesco inseguimento dei carabinieri.  Dopo quell’arresto il magrebino venne quindi portato in carcere di Bergamo e patteggiò poi una pena di tre anni di carcere.

Le indagini dei militari

Successivamente, però, scattarono le indagini da parte degli investigatori dell’Arma della stazione Carabinieri di Martinengo in collaborazione con i militari di Treviglio, partendo, in particolare, dal telefono cellulare trovato in possesso del 20enne. Le indagini condotte hanno portato alla nuova ordinanza di custodia cautelare per una serie di altri reati. Tre gli episodi contestati avvenuti a Bergamo tra il 21 e il 23 gennaio. Il 20enne armato di coltello (e in un'altra occasione di una bottiglia di vetro) ha rapinato una coppia, una donna e un giovane a cui ha rubato l'auto insieme a dei complici.

L'inseguimento fino a Ciserano e Canonica

Quella stessa notte, con l’auto rubata, il magrebino arrivò nella Bassa e da qui nacque un inseguimento a tutta velocità con una gazzella del “112” del Nucleo Radiomobile di Treviglio tra Ciserano e Canonica. Grazie alla sua guida spericolata riuscì alla fine a darsi alla fuga.