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25 Aprile, le cerimonie al tempo del Covid-19 FOTO

Una Festa della Liberazione senza cortei, i primi cittadini e pochi rappresentati delle associazioni d'Arma hanno reso omaggio ai Caduti.

25 Aprile, le cerimonie al tempo del Covid-19 FOTO
Cronaca Gera d'Adda, 26 Aprile 2020 ore 11:01

Festa del 25 Aprile, la Liberazione dal Nazi-fascismo, quest'anno è stata celebrata in tanti Comuni in tono minore a causa delle restrizioni imposte dall'emergenza sanitaria per il Covid-19. I primi cittadini e pochi rappresentanti delle associazioni hanno reso omaggio depositando dei fiori ai Monumenti ai caduti.

Un 25 Aprile con sobrie celebrazioni

Tutti in casa per contenere il contagio da Covid-19, come prescrivono le restrizioni delle autorità sanitarie e governative. Ieri, però, era il 25 Aprile, la Festa della Liberazione dal giogo Nazi-fascista al termine della seconda guerra mondiale, e in tanti paesi si è voluto comunque rendere omaggio ai Caduti per la libertà. A depositare corone e mazzi di fiori sui Monumenti o nei cimiteri dove riposano i soldati morti in guerra sono stati i primi cittadini, accompagnati da pochi rappresentanti delle associazione d'Arma e combattentistiche. Lo hanno fatto Mozzanica, Fornovo, Casirate e Misano, mentre a Calvenzano il sindaco Fabio Ferla ha preferito non tenere alcuna cerimonia.

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Il sindaco di Fornovo Gian Carlo Piana ha deposto una corona di fiori ai piedi del Monumento ai Caduti di piazza San Giovanni, in una breve cerimonia durante la quale un giovane trombettista ha suonato il "Silenzio" per onorare i morti per la libertà. Una corona di fiori deposta sul Monumento ai Caduti anche nella piazza centrale di Casirate con il sindaco Manuel Calvi accompagnato da pochi rappresentanti delle Associazioni. Diverse tappe per onorare i caduti, invece, quelle compiute dal sindaco Bruno Tassi a Mozzanica con i rappresentati delle Associazioni d'Arma: una al Monumento ai Caduti, una al Monumento ai Fanti, una al Cippo per i caduti di Nassirya e poi la tappa alla casa degli Alpini per rendere omaggio anche alle penne nere cadute in Guerra. Il sindaco di Misano Daisy Pirovano ha onorato i caduti deponendo fiori al cimitero sulle tombe dei caduti, del Sergente Renzo Arrighi e a quella del Tenente Emanuele Carioni.

Niente cerimonia a Calvenzano

Il sindaco di Calvenzano Fabio Ferla ha deciso di non tenere alcuna cerimonia pubblica ieri, in occasione dei festeggiamenti del 25 Aprile. Replicando ad una circolare, arrivata a tutti i Comuni da parte del Prefetto di Bergamo - che consentiva la partecipazione alle cerimonie anche a rappresentanti delle associazioni combattentistiche e partigiane -, ha gentilmente declinato l'invito. Ecco la risposta del primo cittadino al Prefetto.

Eccellenza Illustrissima,

nel ringraziare per la solerzia con cui si segue l'organizzazione delle Cerimonie, ci permettiamo di chiedere altrettanta attenzione nel coordinare le azioni di presidio all'emergenza sanitaria in corso e preghiamo una sensibilità maggiore nei confronti dei Defunti da Covid-19 e dei loro Famigliari che non hanno potuto avere neppure un funerale per rispettare presunte norme ora disattese. A Calvenzano, comunque, avendo interesse esclusivo l'incolumità di tutti, nessuna Cerimonia avverrà per il 25 Aprile.

I soldi risparmiati come spese di rappresentanza per la cerimonia, ha poi spiegato il sindaco Ferla, verranno destinate agli aiuti per le famiglie in difficoltà a causa del "lockdown" lavorativo imposto dell'epidemia da Covid-19.