Il parroco di Nosadello bacchetta i fedeli: "Basta sparlare"

La bacchettata è arrivata durante l'omelia di domenica mattina

Il parroco di Nosadello bacchetta i fedeli: "Basta sparlare"
Cronaca 08 Settembre 2017 ore 10:29

«Basta sparlare, chi fa può sbagliare ma chi non fa niente e distrugge le opere degli altri sbaglia sempre». E’ stato un richiamo forte quello arrivato ai fedeli domenica dal parroco di Nosadello don Maurizio Bizzoni, suonato come una secca bacchettata.

Festa

Il parroco di Nosadello ha bacchettato i fedeli. La strigliata è arrivata un po’ a sorpresa, nel giorno della festa patronale e dei festeggiamenti per i cinquant’anni di sacerdozio di don Ferdinando Bravi. Domenica mattina, sull’altare della chiesa dedicata a San Pantaleone, c’erano don Bravi, don Bizzoni e don Adams Apollinaire Kouakou. D’altra parte la solennità della festa e la voglia di celebrare il mezzo secolo di vita sacerdotale del missionario hanno reso la funzione un momento molto sentito. Tra i fedeli era presente anche il sindaco Maria Luise Polig. Ma nonostante fosse una giornata di gioia e allegria, il parroco non ha rimandato ad altra occasione un tema che era arrivato il momento di affrontare.

Strigliata

«Ascoltate bene, è importante - ha esordito don Bizzoni nell’omelia - Troppe mormorazioni e calunnie girano nella nostra parrocchia. Guai a coloro che diffondono la menzogna e le maldicenze, soprattutto se sono dirette contro la parrocchia».  Un incipit che ha gelato l’assemblea.
«Tutto ciò che si fa è concordato e supervisionato da me - ha continuato - Quindi se qualcuno ha qualche critica è pregato di rivolgersi a me e non di parlare per strada, solo per danneggiare. In parrocchia ci sono diversi gruppi e tutti devono agire in comunità e non uno contro l’altro... Se sentite qualche critica o un giudizio negativo non credeteci subito, verificate la verità. Il gruppo che organizza le attività dell’oratorio non lo fa per un proprio tornaconto, per intascare i soldi... Ma per creare relazioni e raccogliere qualcosa per le necessità della parrocchia».