Arresti e denunce per i carabinieri: aggressioni e ubriachi al volante nella Bassa

A Fontanella un richiedente asilo ha minacciato gli ospiti con un coltello. A Pontirolo un 72enne è finito fuori strada

Arresti e denunce per i carabinieri: aggressioni e ubriachi al volante nella Bassa
Cronaca 04 Settembre 2017 ore 10:30

Weekend intenso per i carabinieri della Compagnia di Treviglio: arresti e denunce nella Bassa.

Evade dai domiciliari, preso

A Romano di Lombardia, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare un 35enne marocchino pregiudicato, già agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, dopo che era evaso. Da lì la segnalazione all’Autorità giudiziaria competente, che ha quindi emesso nei suoi confronti il provvedimento di aggravamento con l’ordine così di associarlo alla Casa Circondariale di Bergamo.

Guidò ubriaco, in carcere

Ad Arcene, i carabinieri della stazione di Verdello hanno arrestato su ordine di carcerazione un 47enne italiano pregiudicato. L’uomo, su disposizione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bergamo dovrà scontare in carcere 1 mese e 15 giorni di arresto, oltre a pagare un’ammenda di 1.500 euro, per una vecchia condanna per guida in stato di ebbrezza alcolica, per fatti risalenti al 2008 e commessi nella Bassa Bergamasca, ora divenuti definitivi in termini giudiziari.

Fuoristrada con l'auto, il 72enne aveva bevuto

E' successo a Pontirolo. I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno denunciato in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcol un 72enne, residente in provincia di Bergamo, trovato alla guida del proprio mezzo, un’utilitaria, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo che lo stesso era finito fuori strada, il tutto probabilmente a causa dell’elevata velocità oltre che per il relativo stato di alterazione. Soccorso dal personale medico, dopo l’esito degli accertamenti ospedalieri, gli verrà ritirata la patente di guida, gli verranno decurtati 10 punti dalla stessa. Il mezzo, invece, sarà sicuramente da rottamare visto il grave stato di danneggiamento in conseguenza del sinistro stradale.

Espulsioni a Verdello e Ciserano

A Verdello i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà per immigrazione clandestina un 24enne marocchino, in Italia senza fissa dimora. Lo straniero è stato fermato dai militari dell’Arma durante un ordinario pattugliamento del territorio. Dopo il relativo deferimento in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, è stata avviata nei confronti del 24enne anche la procedura di espulsione amministrativa dal territorio nazionale tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo. A Ciserano, invece, nei pressi dei palazzoni di via Monaco, i carabinieri della Stazione di Zingonia hanno denunciato in stato di libertà per inosservanza del decreto di espulsione un marocchino 36enne pregiudicato, clandestino sul territorio nazionale. Lo straniero, dopo una colluttazione con un altro straniero in corso di identificazione, è stato ferito al volto con un coccio di bottiglia, motivo per il quale è stato successivamente medicato in ospedale. In tasca i militari dell’Arma gli hanno trovato tre grammi di hashish, circostanza per la quale l’extracomunitario verrà segnalato amministrativamente in Prefettura a Bergamo.

Richiedente asilo minaccia con un coltello

E' successo a Fontanella, all'interno della struttura che ospita i richiedenti asilo. Protagonista un migrante 20enne richiedente asilo della Sierra Leone che ha minacciato con un coltello da cucina altri ospiti della struttura ed anche il personale. Dopo essere stato immobilizzato, lo straniero è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri del Nucleo Radiomobile intervenuti sul posto insieme ai militari della stazione di Romando di Lombardia, nonché ricoverato in Psichiatria in Ospedale a Treviglio dato il relativo stato di alterazione. Nei suoi confronti, tramite l’Ufficio Stranieri della Questura di Bergamo, è stata già avviata la procedura amministrativa di revoca del relativo piano di protezione.