Rivolta, nell’Adda per pescare ma cade e rischia di annegare

Disavventura per un pescatore 61enne di Rivolta d'Adda. Entrato in acqua, nel fiume Adda, per pescare è rimasto incastrato tra i sassi finendo in acqua. Soccorso da un passante, è stato portato a riva, mentre è partito l'allarme al "112"

Rivolta, nell’Adda per pescare ma cade e rischia di annegare
Cronaca 20 Agosto 2017 ore 16:45

Disavventura per un pescatore 61enne di Rivolta d’Adda. Entrato in acqua, nel fiume Adda, per pescare è rimasto incastrato tra i sassi finendo in acqua. Soccorso da un passante, è stato portato a riva, mentre è partito l’allarme al “112”. I sanitari lo hanno trasportato in ambulanza in ospedale.

Cade in acqua, rischia di annegare nell’Adda

Va a pesca nell’Adda, rischia di annegare. E’ accaduto nel pomeriggio, alle 15, lungo le rive del fiume Adda a Rivolta, nella zona del ponte vecchio. A. T.,  pescatore 61enne del paese, secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, a quell’ora è sceso in acqua per pescare. Con il piede destro, però, è rimasto incastrato tra i sassi sul fondale, e compiendo un movimento ha accusato un forte dolore al ginocchio. Le sue urla hanno attirato l’attenzione di alcuni persone presenti lungo le sponde del fiume che hanno immediatamente lanciato l’allarme.

Sul posto ambulanza, vigili del fuoco e carabinieri

Il pescatore è rimasto per alcuni minuti con l’acqua sino al collo, in preda al dolore alla gamba. Ad aiutarlo ad uscire dall’acqua ci ha pensato un uomo del paese che si trovava a passare. Nel frattempo è scattato l’allarme al “112” e sul posto sono arrivate un’automedica, un’ambulanza della Croce bianca di Rivolta e una squadra dei vigili del fuoco. In un primo momento, pensando ad un annegamento, è partita anche una squadra del Servizio di sicurezza fluviale e da Malpensa si è alzato in volo l’elicottero. Entrambi, però, sono stati fermati nell’intervento, saputo che il 61enne era stato portato a riva, dolorante ma cosciente.

Il ricovero in ospedale

I sanitari, giunti sul posto, hanno provveduto a prestare le prime cure al pescatore di Rivolta. L’uomo lamentava un forte dolore al ginocchio destro, che aveva subìto una torsione innaturale a causa del piede rimasto incastrato tra le rocce. A. T. è stato quindi caricato sull’ambulanza che lo ha trasportato sino all’ospedale di Treviglio per gli accertamenti del caso. Sul posto dell’incidente è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri di Crema per ricostruire l’accaduto.

 

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