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Lei ama quel mare e lui spinge la carrozzina per chilometri sotto il sole

La nipote Mimma Aiello: "Grazie a questo clamore una nuova sedia a rotelle e una passerella per i disabili"

Lei ama quel mare e lui spinge la carrozzina per chilometri sotto il sole
Cronaca 14 Agosto 2017 ore 17:15

Quando l’amore supera gli ostacoli, quando la solidarietà supera l’indifferenza, è solo allora che è possibile un vero lieto fine. Sembra una storia da raccontare sotto l’Albero di Natale, invece, è accaduta in Gallura in uno dei giorni più caldi dell’anno, quando per colpa di Lucifero, il termometro ha sfiorato i 40 gradi. Loro, una coppia di anziani coniugi cremaschi uniti “nella salute e nella malattia”, lui un blogger cremonese che, prima li ha aiutati, poi ha condiviso col mondo, attraverso Facebook, quel piccolo grande gesto d’amore.

Uniti sopra ogni cosa

“Tre chilometri a piedi sotto il sole cocente, con la moglie sulla sedia a rotelle accompagnata fino alla battigia. 39 gradi, ora di punta”. A riportare in parole quell’immagine ormai impressa a fuoco negli occhi e nel cuore è Enrico Galletti blogger cremonese che si è trovato “dentro” la sua storia. Siamo alla spiaggia di Licciola, a Santa Teresa di Gallura, una delle più belle della Sardegna. Protagonisti di una storia che ha già fatto il giro del web una coppia di coniugi cremaschi, sulla settantina. Lei inferma da 12 anni e costretta su una carrozzina, lui cappello di paglia e tanta buona volontà a spingerla fino alla battigia. Non ci sono passerelle, non ci sono aiuti, solo la fatica e la determinazione. Il blogger, assiste alla scena, ruba uno scatto (poi diventato virale in rete e ripreso dal Corriere della Sera) ma si offre anche di aiutare. Prima riceve un rifiuto: “Non ti preoccupare sono abituato”, gli ha risposto l’uomo, poi però, aggiunge le sue mani a quelle del settantenne e la strada, faticosa, lo diventa un po’ meno.

“Non l’abbandono mai”

In quei passi c’è tutta una storia, tutta una vita e Galletti la vuole raccontare. “Non la abbandono mai”. E in effetti, stamattina, non l’ha portata in un posto qualsiasi. Non si è fermato alla prima spiaggia, di gran lunga più vicina al parcheggio. L’ha portata in quella migliore, lui, il marito con cui quella donna ha condiviso una vita. E se ne è fregato, se in quella spiaggia ancora, nel 2017, non c’è uno straccio di passerella o supporto per le persone disabili. E mi scuso per la foto rubata, ma ci sono immagini che raccontano storie, e che per questo meritano di essere condivise, nel pieno rispetto delle persone”.

Una nuova carrozzina per i disabili in spiaggia

 

La storia vola fino a Crema, dove i coniugi vivono. Nel frattempo quella fotografia “rubata”, quell’attimo di vero amore immortalato per sempre, è diventato virale. Sul web non si parla d’altro. Tanto che, per una volta almeno, anche chi di dovere si rimbocca le maniche. Da oggi la spiaggia di Licciola avrà una sedia a rotelle speciale che aiuterà i disabili, e la signora che ama quel mare, a raggiungerlo senza problemi. Il sindaco di Santa Teresa di Gallura si è impegnato anche a realizzare una passerella che dovrebbe essere pronta per il prossimo anno.

I ringraziamenti della nipote

Un lieto fine confermato anche dalla nipote della coppia, Mimma Aiello (candidata sindaco alle ultime elezioni amministrative cremasche). “A nome di P. e G. e di tutta la nostra famiglia, volevamo ringraziare Enrico Galletti e Martina Pennisi. Grazie al bellissimo articolo e al clamore che ha suscitato, da oggi una nuova sedia per i disabili è presente sulla spiaggia della Licciola.  Ci hanno aiutato a combattere una battaglia importante per tutti i disabili e le persone in difficoltà che, da adesso un poi, potranno accedere più agevolmente ad una delle spiagge più belle della Gallura. E grazie anche al Comune di Santa Teresa di Gallura per aver prontamente accolto la richiesta”.

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