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Vaccini obbligatori: basterà un’autocertificazione

Chi non fosse in regola con i vaccini dovrà presentare la formale richiesta di vaccinazione all'Asst e consegnarne una copia alla scuola

Vaccini obbligatori: basterà un’autocertificazione
Cronaca 07 Agosto 2017 ore 10:10

Vaccini obbligatori per andare a scuola: disponibile, a breve, un’autocertificazione da presentare al momento dell’iscrizione. Sono state rese pubbliche le linee guida di Regione Lombardia riguardo all’obbligo vaccinale introdotto dal ministro Lorenzin per accedere ai servizi scolastici. Per i vaccinati sarà sufficiente presentare un’autocertificazione, per chi non fosse in regola, invece, la richiesta di vaccinazione all’Asst.

Facile, con i fascicolo elettronico

A partire dal prossimo mese di settembre la documentazione dovrà essere obbligatoriamente presentata per l’iscrizione all’anno scolastico 2017/2018, ad asili nido, scuola dell’infanzia e scuola dell’obbligo, di minori da 0 a 16 anni. “Posso, infatti, già annunciare che da gennaio sarà possibile scaricare il certificato vaccinale, che avrà valore legale, in tempo con la scadenza fissata per il 10 marzo –  ha spiegato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera – accedendo automaticamente al fascicolo sanitario elettronico, attraverso la propria tessera sanitaria Cns o quella dei propri figli”.

“Ricordo – ha aggiunto l’assessore – che per chi è in regola con le somministrazioni previste dal Piano, per il momento è sufficiente presentare un’autocertificazione entro il 10 settembre, per nido e scuola dell’infanzia, entro il 31 ottobre per la scuola dell’obbligo. Per chi, invece, non è in regola con quanto richiesto dall’obbligo vaccinale (non vaccinato o vaccinato parzialmente) dovrà presentare la “formale richiesta” di vaccinazione che il genitore può effettuare tramite posta Pec, raccomandata con ricevuta di ritorno o richiesta consegnata e protocollata nelle Asst di riferimento. Infine, per chi è già immune, per aver contratto la malattia o presenta condizioni cliniche che controindicano la vaccinazione, occorre presentare l’attestazione di esonero, oppure l’attestazione di avvenuta immunizzazione”.

Come conoscere lo stato vaccinale

“Nel caso non si abbia il libretto vaccinale o una certificazione, e non si ricordi di aver rispettato tutte le scadenze vaccinali, e i richiami – ha
proseguito Gallera  – è già possibile conoscere lo stato vaccinale attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. In alternativa è possibile rivolgersi ai centri vaccinali”. Tra le azioni messe in campo dalla Regione ci sarà anche l’aggiornamento dei siti web delle Ats/Asst e dei siti web regionali, all’interno dei quali sarà messo a disposizione il fac-simile del modello di autocertificazione da presentare, le lettere di convocazione a chi non è in linea con le vaccinazioni (che sostituisce la formale richiesta che i genitori da richiedere all’ Asst di competenza), la sistematizzazione dell’avviso ai pediatri di famiglia nel caso
in caso in cui i loro assistiti non si presentino agli appuntamenti vaccinali”.

Tavolo con l’ufficio scolastico regionale

“Oltre ad aver attivato un tavolo operativo con l’Ufficio scolastico regionale – ha concluso l’assessore – avvieremo campagne di informazione e sensibilizzazione a tappeto, sia online, attraverso il nostro sito wikivaccini.com, che sul territorio, grazie a un progetto che vogliamo realizzare con alcune società di pediatri di libera scelta, attraverso la trasmissione di video tutorial nei consultori e nei reparti pediatrici degli ospedali”.

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