Cronaca

Alleanza "in rosa" per un ospedale sempre più all'avanguardia

Dall'autunno saranno operative apparecchiature innovative e una nuova sala operatoria per i cesarei d'urgenza

Alleanza "in rosa" per un ospedale sempre più all'avanguardia
Cronaca Treviglio città, 02 Agosto 2017 ore 11:28

Alleanza in rosa tra Consiglio delle donne e Asst Bergamo Ovest: tra i progetti presentati una tecnologia per effettuare biopsie non chirurgiche sulle lesioni alla mammella, attiva dall’autunno all'ospedale di Treviglio

L'Asst incontra il Consiglio delle donne

L’Asst Bergamo Ovest avrà una propria referente nel Consiglio delle donne di Treviglio. La decisione è stata presa in seguito a un incontro, che si è tenuto nei giorni scorsi in ospedale, fra la direzione dell’Azienda socio sanitaria e una rappresentanza dell’organismo che ha come finalità il promuovere e incentivare attività e azioni riguardo problematiche femminili. La rappresentante sarà Daniela Corti, già referente aziendale per il contrasto alla violenza contro le donne e i minori.

Un'attenzione in più al mondo femminile

Elisabetta Fabbrini, direttore generale della Bergamo Ovest, ha presentato i percorsi e le iniziative dedicate alle donne dall’Azienda, caratterizzata da una Direzione strategica a prevalenza femminile, con Flavia Bernini alla Direzione amministrativa, Barbara Mangiacavalli alla Direzione Socio Sanitaria e, in netta minoranza di genere, il Direttore sanitario Santino Silva. In particolare è stato illustrato il percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il tumore alla mammella, recentemente rivisto da un gruppo di lavoro multidisciplinare che ha apportato dei miglioramenti ai protocolli esistenti, a partire dall’accoglienza delle pazienti, fino all’avvio e all’esecuzione di percorsi clinici già condivisi, all’impostazione del caso e alla predisposizione della documentazione sanitaria, ma anche alla gestione delle visite e delle consulenze specialistiche senologiche, fino alla valutazione del rischio e al supporto psicologico.

L’infermiera “case manager”

“Oggi il punto di riferimento per la donna è l’infermiera “case manager”, così che le pazienti possano contare su un interlocutore unico e quindi su una migliore comunicazione e organizzazione del percorso. L’umanizzazione delle cure, come attenzione al paziente, si accompagna all’innovazione tecnologica – ha spiegato Fabbrini - Abbiamo aggiornato le attrezzature a disposizione con l’acquisto di mammografi digitali, i centri screening di Romano, Caravaggio e Calusco lavorano con la tecnologia digitale, tutte le sedi hanno ecografi di nuova generazione e abbiamo dotato di un mammografo per la diagnostica interventistica stereotassica l’ospedale di Treviglio”.

Operativa in autunno

Grazie a quest’ultima apparecchiatura, dall’autunno sarà possibile effettuare il prelievo stereotassico delle micro calcificazioni con la cosiddetta tecnica VABB (Vacuum Assisted Breast Biopsy), sistema elettronico computerizzato all’avanguardia che permetterà, in alternativa alla biopsia chirurgica, di effettuare prelievi citologici, istologici ed eseguire la centratura delle lesioni non palpabili della mammella agendo in maniera mini invasiva.
E’ un esame ambulatoriale che consente di prelevare campioni di tessuto mammario in corrispondenza della lesione sospetta, anche se visibile solamente con mammografia (ad esempio micro calcificazioni), per sottoporli a esame istologico.
L’esame dura dai 20 ai 60 minuti al massimo e la paziente, senza tagli né cicatrici, dopo un tempo minimo di osservazione di circa un’ora, può tornare a casa in attesa dell’esito istologico. La Vabb permette, nei casi di benignità, di evitare un intervento chirurgico a solo scopo diagnostico, con conseguenti vantaggi per la paziente sia dal punto psicologico sia estetico. Nei casi di lesione maligna, invece, è possibile eseguire la tipizzazione morfologica e biologica preoperatoria della neoplasia, utile sia nei casi indirizzati al trattamento chirurgico, sia in quelli per cui l’intervento non è indicato.

L'area materno-infantile: una nuova sala operatoria

L’attenzione alle donne dell’Asst Bergamo ovest è massima per anche per l’area materno-infantile, con l’apertura, prevista per la fine dell’anno, di una nuova sala operatoria per tagli cesarei urgenti, contigua alle sale parto del reparto di Ginecologia e ostetricia. Una soluzione che renderà possibile iniziare interventi urgenti entro pochi minuti, quindi con maggiore qualità e sicurezza.

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