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Intossicazione a Caravaggio, indaga l’Ats

Per nessuno è stato necessario il ricovero. SI attendono i risultati delle analisi per individuare la causa

Intossicazione a Caravaggio, indaga l’Ats
Cronaca 24 Luglio 2017 ore 17:44

“Abbiamo registrato cinque casi di gastroenterite, ma per nessuno si è reso necessario il ricovero”. E’ quanto di ufficiale ha potuto dire, al momento, il direttore sanitario dell’ospedale di Treviglio Santino Silva, a proposito del malore avvertito da alcuni commensali che, sabato sera, avevano cenato nello stesso locale durante la Notte in bianco di Caravaggio. Già oggi i primi controlli da parte dell’Ats.

Ancora incerte le cause

Sulle cause scatenanti il malore che, domenica mattina, ha portato diverse persone a presentarsi al Pronto soccorso,  il direttore sanitario ha preferito non sbilanciarsi. “Con il caldo possono essere molte le cause”, ha spiegato, ma i sintomi (vomito, dissenteria e febbre alta) potrebbero far pensare alla Salmonella. Questa la prima ipotesi avanzata dai medici durante le visite ai pazienti. Al momento, però, non è possibile stabilirlo con certezza, ma bisognerà attendere i risultati di esami più specifici che sono stati eseguiti sulle feci dei pazienti.

“Nessun ricovero”, ma segnalazioni anche da Iseo

Alla direzione sanitaria risultano cinque i casi di intossicazione alimentare, ma potrebbero essere molti di più (almeno una quindicina). Per nessuno di loro, fortunatamente, è stato necessario il ricovero, ma sono stati dimessi poche ore dopo. Proprio durante le visite i pazienti hanno raccontato, rispondendo alle domande del personale sanitario, di aver cenato in un locale di Caravaggio che in occasione della Notte in bianco aveva proposto un menù di carne cucinata alla griglia direttamente in strada. Alcune segnalazioni sono giunte anche da Iseo: anche qui le persone coinvolte hanno raccontato di aver partecipato a una cena proprio alla festa di Caravaggio.

I controlli dell’Ats

Come da prassi, domenica, è partita la segnalazione dell’ospedale all’Ats che già oggi ha proceduto a un sopralluogo per effettuare i dovuti controlli. Troppi, infatti, i casi di malore riconducibili a uno stesso luogo e a un lasso di tempo contenuto, per essere ignorati. Solo nei prossimi giorni si conosceranno gli esiti dei controlli effettuati in giornata dall’Ats. Oltre agli esami specifici sui pazienti, infatti, è stato controllato anche il locale per appurare che siano state rispettate tutte le norme di conservazione del cibo servito ai clienti. Risultati che poi serviranno per ulteriori controlli incrociati.

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