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Stroncato da un malore mentre è al mare con la famiglia

Il 42enne, viveva a Cassano d'Adda da vent'anni e lavorava in un'azienda di Pontirolo

Stroncato da un malore mentre è al mare con la famiglia
Cronaca 17 Luglio 2017 ore 16:34

Un malore improvviso non gli ha lasciato scampo e l’ha strappato all’affetto dei suoi cari. Oscar Donadi, di Cassano d’Adda (ma lavorava da anni a Pontirolo) si è spento a 42 anni mentre si trovava a Rimini con la famiglia in occasione della Notte rosa.

La tragedia in vacanza con la famiglia

Venerdì e sabato la Riviera romagnola è stata animata da concerti ed eventi e anche il cassanese ha voluto essere presente per parteciparvi insieme alla moglie e ad altri familiari, coi quali ha soggiornato in un hotel a Rimini.
Venerdì sera il 42enne si è sentito male all’improvviso. In quel momento si trovava in hotel, dove sono arrivati i soccorritori. I tentativi di rianimazione si sono protratti per circa un’ora sul posto, poi il cassanese è stato trasportato in ospedale.   Ma, nonostante l’impegno dei medici, Donadi  si  è spento poche ore dopo.

Impegno civico e sociale

«Era un uomo buono, sempre pronto ad aiutare gli altri e disponibile con  tutti», hanno detto gli amici. L’anno scorso, alle  elezioni   amministrative,   si era presentato  nella  lista civica «Io scelgo Cassano, Groppello e Cascine» che candidava a sindaco Andrea Savino. Il 42enne, che teneva molto alla sua città, aveva voluto offrire il suo contributo per rendere Cassano un posto migliore. «Era il primo ad arrivare alle riunioni e l’ultimo ad andarsene», ha ricordato l’amico Savino.

“Amo la moto e la pesca… il mio impegno sarà costante”

Si era presentato così alle passate elezioni: pronto per mettersi in gioco per la sua città.
«Ciao a tutti, mi chiamo Oscar Donadi, sono nato a Gazzaniga nel 1974, sono sposato e ho due figli – aveva detto alla sua presentazione – Vivo a Cassano da ventidue anni, sono operaio presso una ditta italiana a Pontirolo Nuovo. I miei hobby sono la passione per la moto da strada e la pratica della pesca sportiva. Per Cassano ci sarebbe tanto da dire e molto da fare, sicuramente bisogna recuperare molto per riportare questa città al lustro degli anni passati. Il mio impegno sarà costante».

Amico sincero e generoso

«Sono certo di esprimere il pensiero condiviso di tutti i componenti del nostro gruppo, cioè  Max, Marzio, Pietro, Roberto, Stefano, Martin, Valeria, Chiara e Arianna dicendo che rimarrà  sempre tra di noi,  sempre nei nostri cuori – ha aggiunto a nome di tanti amici – Era un ragazzo gentile,  una persona di gran cuore,  un amico  sincero e generoso, sempre pronto ad aiutarci e  a dare a tutti noi il giusto consiglio».

Oggi i funerali

La salma è partita  da Rimini in tarda mattinata per poi essere portata  nella chiesa di Sant’Antonio in via Mazzini dove, oggi pomeriggio, si è tenuto il funerale.
Donadi,  nato a Gazzaniga, in provincia di Bergamo, viveva a Cassano da oltre vent’anni. Lascia i figli Michael e Gabriele, la moglie Melissa, la mamma Marisa,  che vive a pochi metri di distanza in via Mazzini, la sorella Moira e molti amici che lo stimavano e gli volevano bene. In molti hanno voluto essere presenti per tributargli l’ultimo saluto e stare vicino ai parenti.

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