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Calvenzano

Via Vesture strada mangia smog, da Regione 200mila euro

Soddisfatto per il contributo ottenuto il sindaco Fabio Ferla: "Il nostro è un progetto pilota all’avanguardia sia a livello nazionale sia europeo".

Via Vesture strada mangia smog, da Regione 200mila euro
Attualità Gera d'Adda, 20 Dicembre 2022 ore 18:02

L'innovativo progetto di riqualificazione viaria che farà di via Vesture a Calvenzano una strada mangia smog è stato finanziato da Regione Lombardia con un contributo di 200mila euro. Lo stanziamento fa parte degli oltre 5 milioni di euro di finanziamenti decisi oggi dal Consiglio regionale, durante la seduta di Bilancio, a favore di 30 Comuni della bergamasca.

Regione Lombardia finanzia la strada mangia smog

Regione Lombardia premia il progetto innovativo del Comune di Calvenzano che farà della via Vesture - la strada che collega la zona delle scuole, in centro, ad est con la via Roma - una strada a senso unico che porrà l’accento sulla sicurezza, anche e soprattutto di pedoni e ciclisti, e sulla necessità di adottare interventi di adattamento al cambiamento climatico in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, il programma di azione sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu. Oggi, martedì 20 dicembre, il Consiglio regionale ha deciso di stanziare per il progetto di via Vesture 200mila euro. L'Amministrazione comunale, un mese fa circa, aveva approvato un progetto dal costo complessivo di 350mila euro che comprendeva anche la riqualificazione di via Trieste - strada di collegamento nel quartiere residenziale tra via Treviglio e via Sorde - avendo già a disposizione a Bilancio 115mila euro, fondi che derivano dagli oneri di urbanizzazione pagati dalle nuove logistiche.

Il progetto su via Vesture

mangia smog
Il rendering progettuale di via Vesture

Via Vesture a Calvenzano, attualmente, è un lungo rettilineo di circa 500 metri, a doppio senso di marcia, che collega il centro storico del paese con le espansioni residenziale sorte negli ultimi 20 anni nella cosiddetta "Zona Nuova". Via Trieste, invece, è una strada che collega la via Treviglio e la via Sorde con una carreggiata di circa 120 metri a doppio senso di marcia. Entrambe hanno pochi spazi pedonali e sono prive di percorsi ciclabili, aree verdi, alberature, efficaci strumenti di moderazione del traffico e luoghi di sosta o incontro per le fasce più deboli della popolazione (bambini e anziani). Il progetto di fattibilità, redatto dall’ufficio Tecnico comunale, ha mirato a diversi obiettivi.
In primis, su entrambe le vie verranno ammodernati i sottoservizi che servono una popolazione di circa 350 famiglie. Si provvederà ad una messa in sicurezza dei percorsi pedonali, realizzando nuovi marciapiedi continui e privi di barriere architettoniche di collegamento tra il centro storico e la zona residenziale e viceversa. La messa in sicurezza passerà anche dall’istituzione del senso unico di marcia per i veicoli, abbassando il limite di velocità a 30 chilometri all’ora, così da favorire una più facile convivenza tra tutti gli utenti della strada (automobilisti e ciclisti). L’abbattimento dell’isola di calore in ambito urbano, poi, passa attraverso la riduzione delle aree impermeabilizzate e l’inserimento di nuove aree verdi, tra cui una ampia zona alberata in via Vesture di circa 500 metri quadrati che andrà a rompere la linearità della strada e avrà anche la funzione di abbassare la velocità di transito dei veicoli. La riqualificazione prevede anche un intervento per la riduzione degli allagamenti, creando sistemi di drenaggio urbano sostenibili, con le nuove aree verdi che agiranno come "giardini delle piogge" capaci di captare le precipitazioni e smaltire le acque meteoriche in falda.

Attenzione ai materiali utilizzati

La scelta dei materiali - masselli autobloccanti drenanti per i parcheggi, masselli autobloccanti fotocatalitici per assorbire gli inquinanti dell’aria e la nuova illuminazione a led - mira ad una riduzione della manutenzione, a una maggiore resa estetica anche in ottica di adattamento ai cambiamenti climatici. La creazione di piccole aree di sosta, poi, aumenterà la possibilità di socializzazione e faciliterà l’autonomia di spostamento per anziani e bambini.
Lungo via Vesture, poi, sarà introdotta la "Strada urbana ciclabile E-Bis", con una parte di carreggiata riservata alle biciclette con l’applicazione del doppio senso ciclabile che consente alle due ruote di viaggiare nel senso opposto a quello di marcia. Ulteriore installazione sarà il "cuscinetto berlinese", un dosso rallentatore che non intacca il passaggio dei mezzi di soccorso come ambulanze e automezzi del vigili del fuoco.

Il consigliere Malanchini e il sindaco Ferla

Le risorse stanziate da Regione Lombardia rientrano nell’ambito degli "Interventi per la ripresa economica". Gli ordini del giorno che impegnano la Giunta a stanziare i fondi sono stati presentati dal Gruppo consiliare Lega, firmatario il consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza, Giovanni Malanchini.

Grazie a un ottimo lavoro di raccordo di Regione con i rappresentanti del territorio e i sindaci, siamo riusciti a portare a casa un ottimo risultato, che va ad aggiungersi alle tante opere già finanziate negli ultimi anni grazie anche al Piano Lombardia del presidente Fontana - commenta Malanchini -. In particolare, andiamo a finanziare tutta una serie di opere che miglioreranno la qualità di vita dei cittadini, la viabilità, gli ambiti sportivi e ricreativi, la mobilità, e che porteranno benefici anche alle imprese locali. Tra tutte, voglio ricordare i 200mila euro destinati al comune di Calvenzano per uno straordinario progetto di manutenzione viabilistica nella zona delle scuole, che contribuirà a ridurre il numero di incidenti stradali e porterà al riassetto viabilistico e l’ammodernamento di un quartiere abitato da circa 300 persone. Un progetto nel quale ho creduto da subito e per il quale mi sono impegnato in prima persona.

Grande soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione comunale che, per bocca del sindaco, Fabio Ferla, e dell’assessore alle Attività produttive, Matteo Colombo, ha voluto ringraziare personalmente per il loro interessamento il consigliere Malanchini e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Claudia Terzi.

Non ho nessuna remora ad affermare che il nostro è un progetto pilota all’avanguardia sia a livello nazionale sia europeo - spiega il sindaco Ferla - e che sicuramente servirà da modello ad analoghe iniziative che verranno prese nei prossimi anni. Non si tratta infatti solo di una riqualificazione viabilistica che porterà a una sensibile riduzione del numero di incidenti stradali nella zona delle scuole di Calvenzano, ma di un vero e proprio intervento sistemico in linea con gli obiettivi dell’agenda 2030, che prevede anche la riduzione delle isole di calore, il recupero delle acque piovane, l’utilizzo di materiali innovativi. I 200mila euro del finanziamento regionale copriranno le intere spese necessarie alla realizzazione del progetto.

Questo progetto di riqualificazione globale coinvolgerà anche il rifacimento del manto stradale e l’ammodernamento dei sottoservizi che servono una popolazione di circa 300 famiglie - chiosa l’assessore Colombo -. Il riassetto dell’intera via Vesture consentirà di raggiungere tra gli altri gli obiettivi di messa in sicurezza dei percorsi pedonali, l’istituzione del senso unico veicolare e l’abbassamento del limite di velocità a 30km/h, l’abbattimento dell’isola di calore in ambito urbano attraverso la riduzione delle superfici, la riduzione degli allagamenti attraverso la creazione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile e una maggior resa estetica attraverso il ripensamento dell’uso dei materiali.

Nella foto di copertina l'imbocco di via Vesture, da via Treviglio in zona scuola, ora a doppi senso di marcia: da lì partirà il futuro senso unico.

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