Attualità
Soncino

Una convention nazionale per parlare di misure fiscali

E' stata organizzata sabato 24 dall’Università degli studi di Napoli Federico II, con la direzione scientifica dello studio legale tributario Ferrajoli

Una convention nazionale per parlare di misure fiscali
Attualità Cremasco, 29 Settembre 2021 ore 09:35

Sabato si è svolta a Soncino una convention di livello nazionale per parlare delle misure fiscali necessarie per il rilancio delle imprese.

Misure fiscali e rilancio delle imprese

Il 24 settembre Soncino ha ospitato la convention sui temi di politica fiscale, organizzata dall’Università degli studi di Napoli Federico II, con la direzione scientifica dello studio  legale tributario Ferrajoli. Nel corso dell’evento, patrocinato dal Comune di Soncino e dalla Camera di Commercio di Cremona, sono state analizzate le principali tematiche afferenti al sistema fiscale interno, quale limite o impulso allo sviluppo dell’economia, fattore di particolare interesse nel caratteristico periodo storico. Avvolti nella suggestiva cornice della rocca sforzesca soncinese, relatori di livello internazionale hanno animato il dibattito sulla variabile fiscale quale fondamentale fattore per qualsivoglia scelta imprenditoriale.

Economia sommersa, industria alimentare, mafie

Dopo il saluto del sindaco Gabriele Gallina, sono intervenuti Vittorio Amato, direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Federico II di Napoli, che ha approfondito i temi dell’economia sommersa e dei relativi effetti mitigatori sulle dinamiche di una crisi economica quale quella in atto. A seguire, Nicola Calzolaro, direttore generale di Federalimentare, ha orientato la discussione sul settore dell’industria alimentare e sulle sfide dell’internazionalizzazione che la attendono post-pandemia. Di particolare interesse, infine, l’intervento del Generale di Brigata Alessandro Barbera, comandante del Servizio Centrale d’Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO) della Guardia di Finanza di Roma, che ha illustrato le dinamiche di inquinamento dell’economia legale da parte delle mafie,
nostrane e internazionali, nonché le principali tecniche di riciclaggio dei capitali di origine criminale. La relazione conclusiva è stata tenuta dall’avvocato Luigi Ferrajoli, titolare dello studio legale tributario Ferrajoli , con sedi in Bergamo, Brescia e Pavia, che ha illustrato l’esigenza di attrattività del sistema fiscale italiano, anche in chiave comparatistica rispetto ai partner europei, e annunciato un progetto di Ricerca sulle tematiche in ambito, che partirà, sotto l’egida dell’Ateneo partenopeo, tra qualche settimana e che registrerà la partnership
di importanti imprese del territorio lombardo, in una ideale unione nord-sud.

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