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Torna il pellegrinaggio da Vailate a Caravaggio

Dopo due anni di stop, torna la tradizionale processione al tempio mariano

Torna il pellegrinaggio da Vailate a Caravaggio
Attualità Cremasco, 25 Aprile 2022 ore 22:27

Dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, i fedeli sono tornati per le strade. Grande partecipazione per il tradizionale pellegrinaggio da Vailate al santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio.

Il programma

Appuntamento alle 8.15 davanti alla chiesa parrocchiale per la preghiera inaugurale, quindi la processione è partita alla volta del tempio mariano, accompagnata dalla musica del corpo bandistico di Vailate. All'evento hanno preso parte anche le autorità cittadine, che quest'anno hanno anticipato le celebrazioni della Festa della Liberazione a sabato, per non sovrapporre i due eventi.
A garantire la sicurezza lungo tutto il percorso, ci hanno pensato la sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri, unitamente a Polizia locale e carabinieri di Vailate.

Messa e pranzo

Arrivati al santuario per le 10, il parroco don Natalino Tibaldini ha celebrato la messa e la corale parrocchiale ha provveduto ai canti. Dopo il pranzo, consumato dai pellegrini nei ristoranti, nel refettorio del santuario o nelle sale da pranzo delle proprie case, il ritorno a Vailate, fissato alle 15.30. Dopo poco più di un'ora di cammino l'arrivo in chiesa, dove sono state cantate le litanie conclusive, prima dello scioglimento della processione.

"La festa principale per Vailate"

"Dopo 2 anni di stop forzato a causa della pandemia quest'anno la processione al santuario di Caravaggio è stata particolarmente sentita e si è visto in ogni dettaglio, a partire dalla grande partecipazione di giovani e meno giovani - ha commentato il vicesindaco Pierangelo Cofferati - È innegabile che questa secolare tradizione costituisca la festa principale per Vailate. Esiste anche la sagra che si svolge la prima domenica di ottobre, ma negli anni il pellegrinaggio al santuario ha acquisito un'importanza sempre maggiore. Tutti sentono questa tradizione come qualcosa che lega i doveri religiosi a un momento di festa. Dopo due anni di pandemia, nei quali abbiamo vissuto in un panorama grigio e doloroso, il coniugare la festa di paese al ringraziamento alla Madonna è qualcosa che ben sintetizza il sentimento di tante persone".

Per il parroco "l'edizione migliore"

Anche il parroco ha commentato positivamente il «ritorno» del pellegrinaggio.

"E’ stata l’edizione migliore a cui ho partecipato, da quando sono arrivato a Vailate sette anni fa - ha detto don Natalino - E’ stata una processione molto ordinata e “pregata”. Per l’occasione, infatti, ho preparato un rosario meditato sulla pace. In corteo c’erano almeno 1500 persone e in chiesa ho visto più giovani rispetto agli anni precedenti. Prima di ripartire abbiamo fatto dieci minuti di preghiera e una volta arrivati nella nostra chiesa, anch’essa stracolma, abbiamo concluso con il canto delle litanie fatte dalla “Schola Cantorum” e la benedizione eucaristica".

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