Treviglio

Raccolta differenziata, Treviglio raggiunge quota 83,5%

Il bilancio dopo un anno di sperimentazione della tariffa puntuale. Dal 2024 si pagherà in base agli svuotamenti del bidoncino "chippato"

Raccolta differenziata, Treviglio raggiunge quota 83,5%
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La raccolta differenziata a Treviglio è arrivata a quota 83,5. Ovvero oltre sei punti percentuali in più rispetto al 2022. Un dato positivo dovuto all'introduzione della Tariffa puntuale in tutta la città.

Raccolta differenziata

E' quanto emerge dai dati sulla raccolta differenziata del 2023 resi pubblici stamattina, mercoledì 24 gennaio 2024, dal sindaco Juri Imeri e dall'assessore all'Ambiente Michele Bornaghi.

"Il bilancio del primo anno di applicazione della tariffa puntuale è sicuramente positivo - ha detto il primo cittadino - Dopo un periodo di sperimentazione iniziato nel 2019 nel quartiere Ovest e poi allargato alle frazioni Geromina, Battaglie e Castel Cerreto, dall'1 gennaio 2023 abbiamo deciso di coinvolgere tutta la città. Un lungo periodo che ci ha permesso di valutare l'impatto di questo sistema su una città delle dimensioni di Treviglio, che ha dinamiche certamente diverse rispetto ai Comuni più piccoli. E direi che l'obiettivo è stato centrato"

Meno rifiuti indifferenziati

I numeri dicono che, per quanto concerne la raccolta porta e porta è crollata la quantità di rifiuti indifferenziati: ben 1.346 tonnellate in meno rispetto al 2022 (-35%). Nel contempo sono cresciute le quantità di rifiuti differenziati: la plastica è aumentata di 188 tonnellate (+25%), la carta  di 104 tonnellate (+6%) e l'umido di 326 tonnellate (+13%). L'unica tipologia di rifiuto che è diminuito è il vetro con 137 tonnellate di materiale in meno conferito (-8%). Un numero che l'Amministrazione e i vertici di G.Eco, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, attribuiscono a un cambiamento di abitudini dei cittadini, derivante anche dall'aumento del costo del vetro come imballaggio. Nel complesso, quindi, sono state raccolte 864 tonnellate di rifiuti in meno (-8%) rispetto da 2022 (comprendente anche la raccolta di quelli abbandonati). Si stima che questo abbia permesso un risparmio di 160 mila euro di spese.

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L'assessore: "Siamo un Comune riciclone"

"Abbiamo raggiunto l'83,5 % di raccolta differenziata - ha sottolineato l'assessore Bornaghi - Un grande risultato per una realtà di quasi 31 mila abitanti come Treviglio, che ci fa entrare di diritto nel novero dei comuni ricicloni. Questo ci ha permesso anche di contenere la tassa rifiuti che è aumentata del 3% a fronte di un aumento Istat dell'8,1%. Il mio ringraziamento va agli uffici, a G.Eco, ma anche alla maggior parte dei trevigliesi che ha dimostrato di avere una grande sensibilità ambientale".

"Nel 2019, prima della sperimentazione della tariffa puntuale, la percentuale di raccolta differenziata si attestava al 74% - ha aggiunto Maurizio Rota, direttore tecnico di G.Eco - Questo vuol dire che in quattro anni è aumentata di quasi 10 punti. Un dato straordinario se si considera che Treviglio è come se avesse 50 mila abitanti per via della presenza di numerose scuole, aziende, l'ospedale e diversi altri servizi".

Le future tariffe

Nel Consiglio comunale di martedì prossimo verrà portato in discussione il regolamento per l'applicazione della tariffa puntuale. Dopodiché, in aprile, verranno fissate le tariffe che varieranno in base agli svuotamenti del bidoncino, dotato di microchip, in dotazione a ogni famiglia per la raccolta dell'indifferenziato. A seguito della sperimentazione è stato ipotizzato il numero di svuotamenti già inclusi nella tassa, sulla base del numero di componenti del nucleo famigliare. Ad esempio, per una famiglia di 4 persone, che ha in dotazione il bidone da 50 litri, sono previsti 19 svuotamenti all'anno. Chi supera questa soglia, gli verrà addebitato il conguaglio nella tassa dell'anno successivo. Al momento non è però noto quanto costerà superare il limite.

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