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Piscine comunali, l’anticorruzione richiama il Comune di Romano

Contestate le proroghe annuali concesse al gestore, rinnovate senza fare un bando dal 2017 al 2021.

Piscine comunali, l’anticorruzione  richiama il Comune di Romano
Attualità 23 Novembre 2021 ore 12:07

Contestate le proroghe annuali concesse al gestore, rinnovate senza fare un bando dal 2017 al 2021.

Il «richiamo»

È stato inviato dall’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, all’indirizzo del Comune di Romano a proposito delle proroghe sulla concessione della gestione della piscina comunale in via Marconi. L’Anac ha infatti attraverso una delibera ha fatto luce sulle proroghe di durata annuale, decise dal Comune tra 2017 e 2020. L’Anticorruzione ha cointestato come si legge nella delibera: “L’utilizzo improprio dell’istituto della proroga in violazione dei principi posti a tutela della concorrenza e della normativa vigente in materia di contratti pubblici. Le criticità rilevate nella gara da ultimo indetta, in relazione alla durata della concessione e alla predisposizione del piano economico finanziario».

La proroga al posto del bando

La delibera dell’Anac contesta in particolare al Comune di non aver bandito una gara per la concessione pluriennale, scegliendo di prorogare ogni anno l’affidamento alla società che già gestiva gli impianti. L’Anac ha così richiamato Romano a «tener conto» di questa delibera e «dell’osservanza delle disposizioni del Decreto legislativo 50/2016», cioè il Codice dei contratti.

La difesa del Comune

Nella stessa delibera dell’Anac sono contenuti i documenti che il Comune di Romano ha presentato in riposta al richiamo ricevuto. «Le proroghe disposte dal 2017 fino al 2020, in luogo della gara per la concessione pluriennale, – si legge nella delibera dell’Anac – erano sostanzialmente connesse alla previsione inserita nel programma triennale delle opere pubbliche 2018-2020 di una complessiva ristrutturazione dell’impianto natatorio con riqualificazione edilizia e adeguamento degli impianti tecnologici e successiva gestione da attuarsi tramite apporto di capitali privati».