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Treviglio

Pinocchio e Yamin: un ponte culturale tra Italia e Myanmar

L'evento è organizzato dall’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania Giuseppe Malpeli in collaborazione con Inner Wheel Club di Treviglio e dell’Adda.

Pinocchio e Yamin: un ponte culturale tra Italia e Myanmar
Attualità Treviglio città, 24 Ottobre 2022 ore 11:35

Quanto ci può insegnare la storia-incontro tra Pinocchio e Yamin: o meglio tra l'Italia e il Myanmar? Per scoprirlo l'Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania Giuseppe Malpeli in collaborazione con Inner Wheel Club di Treviglio e dell’Adda ha organizzato uno spettacolo che andrà in scena il prossimo 5 novembre.

Un incontro a teatro

Quel pezzo di legno che si lamenta mentre viene levigato, quel naso che si allunga al suono di ogni bugia…cosa si nasconde dietro uno dei racconti italiani più letti al mondo? Il racconto di Pinocchio non è semplicemente una narrazione per bambini ma una fiaba che, come tutte, usa un linguaggio universale e di immediata comprensione per affrontare temi estremamente complessi e di enorme attualità che accumunano culture diverse, prime tra queste quella italiana e della Birmania. Conoscersi e accettarsi tra gruppi di persone di diverse culture può rivelarsi più facile con l’aiuto delle fiabe ed è proprio questo il fil rouge che accompagnerà l’intero incontro di sabato 5 novembre alle 10.30 nell’Auditorium TNT, in Piazza Garibaldi 7 a Treviglio organizzato dall’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania Giuseppe Malpeli in collaborazione con Inner Wheel Club di Treviglio e dell’Adda.

La fiaba di Pinocchio, uno scrigno di insegnamenti

La storia del burattino più famoso al mondo lega infatti le culture dell’Italia e del popolo birmano, che da oltre un anno e mezzo sta subendo l’oppressione della dittatura dopo il colpo di Stato militare del 1o febbraio 2021. Ed è proprio su questo "incontro culturale" che pone l’accento il libro “Pinocchio e Yamin”, vero protagonista della conferenza ed opera dello scrittore birmano conosciuto con lo pseudonimo di Thant Lwin Myint. Impegnato nella Resistenza alla dittatura militare in Myanmar Thant Lwin Myint si è inoltre dedicato alla traduzione di “Le avventure di Pinocchio”, il celebre romanzo di Carlo Collodi pubblicato nel 1883.

“Pinocchio e Yamin, libro sull’amicizia universale e la cooperazione, rappresenta “un ponte culturale” tra noi e il Myanmar - spiega Andreina Pasini, docente e coordinatrice dell’evento - La diffusione della cultura e la conoscenza reciproca sono strumenti per rafforzare il legame tra i popoli e la via per risolvere i contrasti".

Ma gli spunti preziosi che possono derivare dalla lettura della fiaba di Pinocchio non sono finiti. É infatti una narrazione che avvicina generazioni di adolescenti in tutto il mondo: si possono leggere i simboli che rimandano al processo di crescita dei giovani, al loro diventare adulti inciampando negli errori e mettendo alla prova le proprie risorse. In questo si riconosce l’universalità del libro.

Il programma dell’evento

Durante l’incontro, a ingresso libero e aperto alle scuole e alla cittadinanza, verrà presentato il racconto per ragazzi “Pinocchio e Yamin”, spiegato nel dettaglio nell’intervento iniziale dal Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi Pier Francesco Bernacchi. Seguirà poi l’intervento del professor Federico De Ponti, “Letteratura e Resistenza: The Third Story Project”, che parlerà dell’impegno della Casa Editrice Birmana di pubblicazione e distribuzione gratuita di libri illustrati ai bambini del Myanmar. Ad illustrare la situazione attuale dell’istruzione in Myanmar Andreina Pasini e seguirà la professoressa Virginia Whitworth King con l’intervento “I nostri amici in Birmania: aggiornamenti”. Concluderà Albertina Soliani, Presidente dell’Istituto Alcide Cervi di Gattatico (Reggio Emilia) e vicepresidente nazionale dell’Anpi. L’incontro sarà seguito online dallo scrittore Thant Lwin Myint, autore di “Pinocchio e Yamin” e della traduzione de “Le Avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi in lingua birmana. L’evento ha il patrocinio del Comune di Treviglio e della Fondazione Nazionale Collodi.

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