Pandino

Pandino città del formaggio 2022

Arriverà un pannello segnaletico da installare all'ingresso del paese

Pandino città del formaggio 2022
Attualità Cremasco, 27 Giugno 2021 ore 18:38

Incredibile ma vero, nonostante sia un Comune di poco più di novemila abitanti, Pandino è stato insignito del titolo di "Città del formaggio 2022".

Città del formaggio 2022

Un’opportunità unica, che quest’anno è toccata a Bergamo. Una vetrina sulla realtà pandinese, dove spicca la presenza della Scuola casearia, e dell’Alto cremasco. A darne comunicazione al sindaco Piergiacomo Bonaventi sono stati Giovanni Bassi, presidente di "Asso Casearia Pandino", e Giuseppe Casola, vicepresidente dell’"Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio" (Onaf) nata a Cuneo nel 1989. Un flash al termine della premiazione del "Trofeo San Lucio", avvenuta domenica scorsa nel castello visconteo.

"Onaf ha istituito l’albo delle città nel 2020 - ha detto soddisfatto Bonaventi - hanno scelto Pandino per la realtà agricola e il contesto della Scuola casearia dove si possono sviluppare determinati progetti. Visto che siamo un piccolo Comune è un grandissimo risultato, ne sono fiero".

L'anno scorso, Pandino tappa delle MilleMiglia

Pandino è sempre più sotto i riflettori dunque, se pensiamo che l’anno scorso per le strade cittadine è transitata la "MilleMiglia".

"Sono manifestazioni che consentono al paese di mostrare quel che ha da offrire e non possiamo che esserne felici - ha concluso il primo cittadino - Dopo aver presenziato alla premiazione stavo rincasando ma mi hanno fermato dicendomi che ci sarebbe stata una bella sorpresa: pensavo a qualche delizioso formaggio in omaggio e invece è arrivato qualcosa di ancora più bello".

La nota di Onaf

"La denominazione di 'Città del formaggio' è un riconoscimento immediato di ciò che avviene nel territorio comunale relativamente alle produzioni agricole - spiega in una nota stampa Onaf - è un biglietto da visita importante che mette su un piedistallo il paese o la città in cui le caratteristiche produttive sono parte integrante di un’economia, di cultura e turismo. È uno stretto legame fra il territorio e gli abitanti, tra la vita quotidiana e l’agroalimentare, tra la tradizione e la storia. Il Comune nominato, mediante atto sottoscritto dal presidente nazionale dell’organizzazione e dal sindaco del Comune con protocollo comunale, riceve la denominazione per un determinato anno solare".

In arrivo un pannello segnaletico

"Il Comune, al fine del mantenimento della presenza nell’Albo, si impegna a organizzare, nell’anno di nomina e poi con continuità negli anni successivi, almeno un evento legato ai formaggi e aperto al pubblico - si continua nel comunicato - Allo svolgimento potranno eventualmente partecipare le Delegazioni Onaf. L’organizzazione consegnerà un pannello segnaletico turistico che il Comune installerà all’ingresso del proprio territorio, l’ente potrà anche utilizzare nella comunicazione web e cartacea la dicitura 'Città del formaggio'. La proclamazione con consegna della segnaletica avverrà durante una cerimonia alla presenza di rappresentanza Onaf e del primo cittadino".