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La Romano degli anni 70 tra rapimenti e ... scappatelle

La compagnia teatrale de “Glimprobabili” venerdì e sabato ha fatto il sold out in piazza manetta con lo nuovo spettacolo sulla storia contemporanea cittadina.

La Romano degli anni 70 tra rapimenti e ... scappatelle
Attualità Romanese, 12 Luglio 2022 ore 17:07

La compagnia teatrale de “Glimprobabili” venerdì e sabato ha fatto il sold out in piazza manetta con lo nuovo spettacolo sulla storia contemporanea cittadina.

“Romano 70”

Un pienone inaspettato che ha fatto registrare il tutto esaurito per le prenotazioni quello che i romanesi  de “Glimprobabili” hanno realizzato venerdì e sabato in piazza Manetta. Uno spettacolo ideato da Marco Maltempi e diretto da Maura Samarani. Una vicenda ambientata nella Romano degli anni settanta, nel decennio dove la tradizione ha dovuto fare i conti con il cambiamento giovanile in tutti gli ambiti da quello culturale, sociale e politico. Tutto ha inizio con la scomparsa di una ragazza, e le indagini di un maresciallo che considerati i tempi di fermento, pensa ad un rapimento da parte di un gruppo terroristico.

La piazza

Lo spettacolo, i cui personaggi e vicende sono inventate, si snoda tra i luoghi reali di Romano. Tra questi spicca la centralissima piazza Roma, dove i cittadini tradizionalmente s'incontrano e commentano gli avvenimenti, soprattutto quelli della città, trasformandoli spesso in pettegolezzi. Una storia che ha un lieto fine. La ragazza scomparsa ritorna, e quello che sembrava un rapimento in realtà non era altro che una scappatella amorosa.

La musica la centro

La musica è stata la vera innovazione dello spettacolo proposto. In tutti i sensi. All'interno della vicenda, con brani che hanno rappresentato il cambiamento generazionale negli anni settanta. Passando d a De Andrè a Dalla fino a Guccini, artisti che hanno fatto la storia della musica italiana e che in quegli anni si sono esibiti anche a Romano, dove ogni estate le feste dell’Unità e della Democrazia Cristiana erano appuntamenti importanti a livello provinciale. Innovazione anche per gli stessi Improbabili che per la prima volta hanno inserito all'interno di una loro rappresentazione esibizioni musicali. Il gruppo di sei elementi è stato diretto da Andrea Rubini e ha visto all'esordio il cantante Edoardo Radaelli.

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