Tradizione campestre

La chiesa campestre del Corneanello torna a splendere per accogliere la transumanza

L'appuntamento a Rivolta sarà il 28 settembre con il giro in carrozza.

La chiesa campestre del Corneanello torna a splendere per accogliere la transumanza
Attualità Gera d'Adda, 13 Settembre 2021 ore 15:57

Grandi pulizie nell'antica chiesa campestre del Corneanello a Rivolta d'Adda per accogliere al meglio l'appuntamento con la Transumanza dei Bergamini.

La chiesa di Corneanello torna a splendere

A far risplendere la chiesetta, risalente già al 1100 nei pressi di un castello ora scomparso, sono stati i volontari dell'associazione Pastoralismo Alpino e della Pro loco che hanno affiancato le donne che ogni giorno si prendono cura del luogo di culto che sorge lungo l strada che porta a Casirate.

Domenica si è tenuta una straordinaria operazione di pulizia in vista della tappa della transumanza dei Bergamini a Rivolta, prevista per il 28 settembre, che comprenderà la visita guidata in carrozza all'oratorio.

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Le rotture delle reti anti-piccioni e la conseguente intrusione dei pennuti nella cella campanaria, avevano determinato un accumulo impressionante di guano che intasava le scalette di accesso alla cella campanaria stessa dilagando sul coro e sul pavimento dell'aula dell'oratorio. Dopo un lavoro impegnativo la chiesetta è stata restituita a una condizione dignitosa.

Torna la Transumanza dei Bergamini

Sabato sera, 11 settembre, a Osio Sopra è andato in scena il primo dei 27 eventi (di cui 15 preliminari) che caratterizzeranno la Transumanza dei Bergamini 2021.

La manifestazione, nata lo scorso anno all'insegna del programma Ri-vivi la Lombardia, torna coinvolgendo quattro province e cinque diocesi, attraversando, con un percorso a piedi con mucche cavalli e carri di quasi 90 km, un territorio, la bassa bergamasca e la Gera d'Adda, al cuore della Lombardia, caratterizzate dall'incontro di influssi diversi, non ultimo quello "montagnino" legato alle secolari transumanze dei bergamini cessate solo poche decenni orsono.

La vera e propria Transumanza dei bergamini 2021 partirà da Bergamo il 25 settembre e terminerà a Lodi vecchio il 3 ottobre con tappe a Osio sopra, Brembate, Fara Gera d'Adda, Badalasco, Cascine San Pietro, Rivolta d'Adda, Gradella, Pandino, Palazzo Pignano, Monte Cremasco, Lodi Università.

La vera tradizione campestre

La Transumanza rappresenta una festa itinerante che coinvolge e mette in rete centri più grandi ma anche piccole frazioni che mantengono ancora oggi un carattere rurale, una festa partecipata perché preparata con l'apporto di decine di amministrazioni comunali, fondazioni, associazioni, Pro loco.

Sarà una grande e inedita festa della Lombardia rurale che vuole riscoprire tradizioni e valori troppo frettolosamente messi da parte. Una festa diffusa che aiuta a scoprire una pianura ricca, oltre che di monumenti di primo piano, anche di paesaggi, beni storico-artistici, elementi naturalistici, che rappresentano vere sorprese per chi si ferma all'immagine stereotipata di una pianura disseminata di capannoni industriali e caratterizzata da una monotona agricoltura intensiva. Il profumo del fieno, il gorgoglio di acque pulite dei fontanili, la rete delle rogge affiancate da rigogliose cortine arboree biodiverse, i tantissimi santuari e oratori campestri isolati nella campagna, i mulini definiscono il paesaggio che la Transumanza percorrerà al passo molto lento delle mucche.

Danze, balli e teatro

Finalizzata a far conoscere una storia importante per le genti della montagna e della pianura, a far scoprire la pianura anche per le sue potenzialità turistiche (attraverso le visite guidate in carrozza), la Transumanza sarà soprattutto un'occasione di divertimento all'insegna della tradizione, del cibo buono, della convivialità, della riscoperta delle vene più autentiche della festa popolare. Non mancherà la musica (e la danza) di tradizione e vi sarà, con tre concerti, anche quella autoriale dei cantautori Luciano Ravasio e Gianluca Gennari. E ci sarà anche spazio per un teatro popolare che reinterpreta in chiave "bergamina" lo spirito di quello del passato.