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Sergnano

Ipotesi nuovo impianto di biometano a Sergnano: parla l'Amministrazione

Dopo l'acquisizione dei pareri degli organi che sono stati informati dall'Amministrazione, il Comune informerà i cittadini

Ipotesi nuovo impianto di biometano a Sergnano: parla l'Amministrazione
Attualità Cremasco, 26 Febbraio 2022 ore 13:00

Presentata una richiesta per installare un impianto di biometano a Sergnano. L'Amministrazione ha divulgato un comunicato per informare la cittadinanza. Settimana scorsa, la minoranza "Sicuramente Sergnano" aveva già espresso in merito alcune perplessità.

La richiesta per un nuovo impianto di biometano

"In data 03 gennaio 2022 è stata depositata presso il Comune di Sergnano un’istanza per la realizzazione di un nuovo impianto di biometano da parte della ditta “Energia Verde BIO” - si legge nel comunicato del Comune - La richiesta è stata presentata in procedura semplificata in quanto l’impianto ha una potenzialità di 499 Sm3/h e la normativa vigente in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili prevede la valutazione d’impatto ambientale solo a partire dalla potenza di 500 Sm3/h".

Rinviata la conferenza dei servizi

"Il responsabile del servizio tecnico aveva convocato una conferenza dei servizi decisoria per il 21 febbraio, ma è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi in attesa di ulteriori integrazioni e documentazioni richieste - prosegue il comunicato - Il termine per la conclusione dell’iter procedurale è stato fissato alla data del 3 maggio. Allo stato attuale, il Comune di Sergnano è ancora nella fase di acquisizione delle osservazioni che i vari enti sono chiamati ad elaborare, così come delle risposte che l’Amministrazione comunale ha richiesto alla stessa ditta come integrazione alla domanda presentata agli uffici comunali. Vale la pena ricordare che la normativa prevede un ambito d’azione decisionale molto ristretto per gli Enti e le Amministrazioni comunali nel caso di richieste in procedura semplificata, limitato al solo ambito tecnico. Il gruppo “Sergnano in Comune” sostiene l’azione di verifica svolta in maniera rigorosa dall’Amministrazione comunale, giudicando in maniera positiva il coinvolgimento anche dei Comuni limitrofi perché la questione, per ovvie ragioni, non si limita esclusivamente a coinvolgere il paese ma impatta con l’intero territorio".

In attesa dei pareri degli organi informati

Quando saranno acquisiti i pareri da tutti gli organi informati dal Comune in merito alla richiesta di installazione pervenuta (Regione Lombardia, Provincia di Cremona, Arpa, ATS Val Padana, Ministero dello sviluppo economico, Ministero per i Beni culturali e ambientali, Comando provinciale dei Vigili del fuoco, Parco del Serio), l'Amministrazione informerà i cittadini.

"Da questo punto di vista sarebbe forse opportuna una revisione della normativa in materia che possa valutare in materia organica, sulla scala del territorio provinciale e regionale, le valutazioni ambientali sul numero e la vicinanza di questo tipo di impianti - conclude il comunicato - Quando saranno acquisiti i pareri dovuti dagli enti preposti, l’amministrazione comunale avvierà un processo di puntuale informazione della cittadinanza: farlo ora sarebbe prematuro perché l’iter procedurale è ancora nella fase preliminare e il rischio di fare opera di disinformazione anziché di informazione è molto elevato".

Le perplessità della minoranza

Settimana scorsa, la minoranza "Sicuramente Sergnano" evidenziava che il nuovo impianto dovrebbe produrre un quantitativo di metano appena sotto al limite che consente una procedura semplificata per ottenere le autorizzazioni. Pur non essendo contraria per principio, la minoranza vuole appurare l’impatto ambientale del progetto, che ritiene lacunoso e in merito al quale presenterà alcune osservazioni.

"Un aspetto che ci preoccupa è l’aumento del traffico, indotto dalla consegna del trinciato o delle deiezioni animali, effettuata in genere con trattori e grossi carri o botti al traino, che sicuramente non possono migliorare la sicurezza delle strade interessate - prosegue il comunicato - Traffico che si va ad aggiungere all’ovvia circolazione di autocisterne cariche di metano che attraverseranno il territorio comunale, in quanto il gas prodotto non verrà immesso in rete.

Oltre alle osservazioni tecniche, il gruppo consiliare ha rimproverato all’Amministrazione di non aver dato subito risalto alla notizia.

"I poteri decisionali dei Comuni possono anche essere limitati al riguardo, ma la scelta di accettare sul proprio territorio un impianto a biometano, a maggior ragione a Sergnano dove ne è già presente uno simile, non può passare in sordina - si legge ancora - L’Amministrazione non può non parlarne quando si presenta un Piano di governo del territorio a inizio anno, in cui tra l’altro si proclama con soddisfazione la previsione di minor utilizzo del suolo come un passo avanti importante. In verità l’informazione corretta è quella che rispetto alle previsioni precedenti si avrà un consumo minore di suolo, non che non ce ne sarà. Un impianto che di fatto impermeabilizza un lotto di terreno ora agricolo, che impatto ha sui dati proposti nel Pgt? L’Amministrazione non ha ritenuto doveroso, alla presentazione del Pgt, informare la cittadinanza e a nostro avviso questa è una grave mancanza".

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