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Treviglio

Il restyling di piazza Cameroni non piace al Pd: "Ci voleva più verde"

Laura Rossoni fa un paragone con piazza Dante a Bergamo. L'assessore Mangano: "Sono progetti diversi".

Il restyling di piazza Cameroni non piace al Pd: "Ci voleva più verde"
Attualità Treviglio città, 10 Settembre 2022 ore 10:28

Mancano pochi giorni all’inaugurazione di piazza Cameroni dopo i lavori di restyling. Un progetto che aveva sollevato polemiche anche nel corso dell’ultima campagna elettorale. L’opposizione aveva criticato la mancanza di verde, proponendo a sua volta versioni più "green".

Piazza Cameroni

In vista dell’imminente taglio del nastro di piazza Cameroni, la consigliera del Pd Laura Rossoni è tornata sull’argomento facendo un paragone con un luogo recentemente riqualificato a Bergamo, piazza Dante. "L’erba del vicino è sempre più verde - ha esordito ironicamente Rossoni - Piazza Dante a Bergamo si è colorata di verde, grazie a un progetto di carattere 'ecologico' che comprende, tra gli altri interventi, un nuovo manto erboso a terra, piantumazioni di varia tipologia e giochi di luce (e ombre) piacevoli alla vista. La futura Capitale Italiana della Cultura si è dimostrata all’avanguardia e lungimirante rispetto alle proprie scelte urbanistiche, al passo con i tempi e, soprattutto, con un mondo alle prese con un’emergenza climatica ormai evidente a livello quotidiano".

Il paragone con Bergamo

Laura Rossoni non ha quindi mancato di sottolineare la differenza con l’opera realizzata invece a Treviglio. "Di contraltare - ha proseguito - nel nostro Comune, si stanno ultimando i lavori di piazza Cameroni sotto il diktat di un’estetica “granitica” con scarsa vegetazione, già vista in piazza Setti, decorata da nostalgiche e artificiose narrazioni rurali: si pensi alla chiacchierata ruota di mulino, acquistata ad hoc dall’Amministrazione che, alla luce della crescente cementificazione del territorio, sembra suggerire il triste presagio della campagna circostante, destinata a essere sommersa da colate di cemento. Emblematico è il caso dell’ormai ex-terreno vergine comunale di via Carlo Porta, venduto a privati per la costruzione di un nuovo supermercato".

La replica: "Progetti diversi"

"Stiamo parlando di progetti completamente diversi - ha replicato l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano - in piazza Cameroni ha sede il mercato settimanale e quindi dobbiamo tenere conto delle esigenze degli operatori. I nostro obiettivi erano quelli di aumentare la sicurezza dell’area, creare un punto di relazione lungo il futuro ring e valorizzare gli immobili che vi si affacciano. Ma non ha senso creare un’area verde se lì c va un mercato. Piazza Dante a Bergamo ha altre finalità. Il consigliere Rossoni è libera di non apprezzare il progetto di piazza Cameroni, l’importante è avere il riscontro positivo dei trevigliesi, come avvenuto per piazza Setti, altro intervento che l’opposizione aveva criticato".

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